Tammy Abraham vittima di insulti razzisti dopo aver fallito il rigore decisivo in Supercoppa Europea

di Andrea Pelagatti
Pubblicato il 16 Agosto 2019 17:20 | Ultimo aggiornamento: 16 Agosto 2019 17:20
Tammy Abraham insulti razzisti rigore Supercoppa

Tammy Abraham, il rigore fallito nella finale di Supercoppa Europea

LONDRA – Il Chelsea ha perso la Supercoppa Europea contro il Liverpool per colpa di un errore dal dischetto del giovane Tammy Abraham. Il baby attaccante del Chelsea è stato vittima di insulti razzisti dopo aver fallito questo rigore decisivo. In suo difesa, è arrivato subito un comunicato del Chelsea riportato dalla Gazzetta dello Sport: 

“Siamo disgustati dai post che abbiamo visto sui social media. Il Chelsea FC ritiene inaccettabili tutte le forme di comportamento discriminatorio. Non ha spazio in questo club chi, essendo in possesso di un abbonamento o chiunque abbia acquistato un biglietto o qualsiasi tifoso del Chelsea, si renda responsabile di tali comportamenti. Intraprenderemo le azioni più forti possibili contro i responsabili”.

In soccorso di Tammy Abraham, è scesa in campo anche l’associazione antirazzista “Kick It Out”.

“Questo genere di abuso è sempre più prevedibile ma non meno disgustoso. Invitiamo tutto il nostro supporto a Tammy e ribadiamo la nostra richiesta a Twitter e agli altri social media di reprimere queste manifestazioni offensive. E’ un invito all’azione, vogliamo sapere cosa verrà fatto per affrontare questo insidioso problema”. 

Chi è Tammy Abraham, stellina del Chelsea in rampa di lancio. 

Abraham cresce calcisticamente nel settore giovanile del Chelsea, esordisce in prima squadra con i Blues il 16 maggio 2016 nella partita di Premier League inglese contro il Liverpool, subentrando al 74º minuto di gioco al posto di Bertrand Traoré.

Il 5 agosto seguente, viene ceduto in prestito al Bristol City, squadra militante in Championship, la seconda serie inglese. Il 31 gennaio 2017 nella partita giocata in casa contro lo Sheffield Wednesday, realizza la sua sedicesima rete stagionale in campionato, diventando così il più giovane marcatore di Championship ad arrivare a questa cifra prima dei 20 anni, stabilendo un nuovo record che in precedenza apparteneva all’ex giocatore del Fulham Moussa Dembélé, dove nella stagione 2015-2016 realizzò 15 reti prima di raggiungere il compimento del ventesimo anno di età. 

Il 4 luglio seguente, dopo aver rinnovato con il Chelsea per altri cinque anni, viene ceduto in prestito annuale allo Swansea City, squadra militante nella Premier League.

Terminata la stagione di Premier League 2017-2018 con la maglia dello Swansea, il Chelsea lo gira in prestito al club dell’Aston Villa per la Championship del 2018-2019. Il 28 novembre 2018, durante la 19ª giornata di campionato, mette a segno un poker di reti, nella partita pareggiata per 5-5 in casa contro il Nottingham Forest.

Nella stagione 2019-2020 fa ritorno in pianta stabile al Chelsea, scegliendo di indossare la maglia numero 9.

Subentrato a Giroud, nella Supercoppa Uefa contro il Liverpool, fallisce l’ultimo rigore della lotteria che ne decreta la sconfitta a favore dei Reds (fonti La Gazzetta dello Sport e Wikipedia).