Tamponi Lazio: “Immobile e Leiva negativi. Strakosha positivo”. Ma Procura smentisce Ansa

di Redazione Blitz
Pubblicato il 11 Novembre 2020 8:19 | Ultimo aggiornamento: 11 Novembre 2020 10:29
Tamponi Lazio, Procura ricontrolla: Immobile e Leiva negativi. Strakosha positivo

Tamponi Lazio, Procura ricontrolla: Immobile e Leiva negativi. Strakosha positivo Foto Ansa)

“Tamponi negativi per Immobile e per Lucas Leiva. Positivo invece per Strakosha”. Ma la Procura smentisce l’Ansa.

“Conferma dei tamponi negativi per Immobile e Lucas Leiva. Il portiere Strakosha risulta invece positivo”. Sono questi alcuni dei risultati, riportati dall’Ansa nella notte, dei tamponi sui giocatori della Lazio riprocessati all’ospedale Moscati di Avellino. Ma la Procura ha smentito l’Ansa: “Notizia falsa”.

Ancora non ci sono risultati ufficiali né valutazioni ufficiose degli esami effettuati martedì dalla Procura di Avellino presso l’ospedale Moscati sui 95 tamponi dei giocatori della Lazio sequestrati nel laboratorio Futura Diagnostica. La Procura infatti smentisce la notizia diffusa dall’Ansa, secondo cui sarebbe emersa la positività di Strakosha, sostenendo che al momento nulla è stato ancora definito e che il lavoro sui tamponi non è concluso. Oltretutto, essendo ogni tampone identificato da un codice a barre che protegge l’identità, appare impossibile che un risultato possa essere già collegato a un nome.

La Procura di Avellino come noto ha aperto un’inchiesta che al momento vede Massimiliano Taccone, presidente del Cda di Futura Diagnostica, come unico iscritto al registro degli indagati. Le ipotesi di reato sono falso, epidemia colposa e frode in pubbliche forniture.

Le indagini della Procura

L’affare dei tamponi della Lazio parte dal laboratorio di riferimento del club biancoceleste (quello di Avellino), finito nell’occhio del ciclone con diversi indagati. L’ipotesi di reato è falso, truffa in pubbliche forniture ed epidemia colposa. Tamponi che risultavano negativi rispetto a quelli fatti da altri laboratori per le partite europee. Ecco perché l’ospedale Moscati di Avellino ha dovuto processare di nuovo i 95 campioni raccolti nella giornata di venerdì a Formello. Materialmente sequestrati dalla Guardia di Finanza nelle perquisizioni di sabato sera insieme con tutto il carteggio fra il laboratorio irpino e il club di Lotito. (Fonte Ansa).