Tavecchio: “Molti tifavano contro l’Italia perché volevano farmi fuori”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 10 settembre 2018 18:31 | Ultimo aggiornamento: 10 settembre 2018 18:31
Tavecchio: "Molti tifavano contro l'Italia perché volevano farmi fuori"

Tavecchio: “Molti tifavano contro l’Italia perché volevano farmi fuori”
ANSA/ETTORE FERRARI

MILANO – “A San Siro, nella partita contro la Svezia, c’erano parecchi che speravano che l’Italia non si qualificasse per farmi fuori. Chi? A buon intenditor, poche parole…”. Lo dice Carlo Tavecchio, ex presidente della Federcalcio, a Radio Sportiva. Tavecchio ha parlato della crisi della nazionale.

“Se gli italiani non giocano nei club, e’ difficile. Abbiamo una situazione molto confusa, ma il ct è all’altezza per gestirla. In Italia non c’è coraggio, gli interessi economici di chi procura i giocatori all’estero sono evidenti, quindi non conta solo l’aspetto tecnico.

Andava chiesto a livello politico all’Unione Europea – ha aggiunto – la possibilità di avere solo 5 stranieri per squadra e questo era possibile anche durante il nostro semestre di presidenza, nel 2014. Per quanto mi è stato possibile, ho impostato i centri di formazione federale sul modello francese e questo era un lavoro di prospettiva da proseguire”.

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Sulle prossime elezioni federali, Tavecchio si e’ espresso cosi’: “Tutti i programmi di cambiamento dei format, delle seconde squadre e dei centri di formazione sono stati abbandonati. Per fare la rivoluzione, bastava portare avanti i progetti che già c’erano. Abodi prossimo presidente federale? È una persona perbene a livello etico e morale, ma c’è uno schieramento molto compatto, con il 73% dei voti, che vorrà scegliere il proprio candidato”.