Coronavirus, Djokovic positivo. Il caso dell’Adria Tour, contagiati anche Coric e Troicki

di redazione Blitz
Pubblicato il 23 Giugno 2020 14:44 | Ultimo aggiornamento: 23 Giugno 2020 14:53
Tennis, Djokovic positivo al coronavirus

Tennis, Djokovic positivo al coronavirus dopo la festa in discoteca e il torneo di Adria (Foto Ansa)

BELGRADO  –  Alla fine anche Novak Djokovic è positivo al coronavirus. Dopo i tennisti Grigor Dimitrov e Borna Coric, anche l’organizzatore dell’Adria Tour si è sottoposto al tampone a Belgrado ed è risultato positivo al Covid-19. 

Lo ha annunciato il suo staff, che precisa: “Non accusa alcun sintomo”.

Secondo i media serbi anche Kristijan Groh, allenatore del team di Dimitrov, e Marco Panichi, preparatore atletico italiano di Djokovic, sarebbero positivi. Anche loro avevano partecipato al torneo a porte aperte organizzato da Djokovic. 

Coronavirus, non solo Djokovic: positivi anche Dimitrov e Coric

Solo pochi giorni fa  il tennista bulgaro Grigor Dimitrov aveva comunicato ai suoi fa di essere positivo. Stesso annuncio da parte del croato Borna Coric e del serbo Viktor Troicki.

Dopo aver preso parte all’Adria Tour il tennista bulgaro ha annunciato di essere risultato positivo al test: “Voglio assicurarmi che tutti quelli che sono venuti in contatto con me nel corso degli ultimi giorni siano a conoscenza della situazione in modo da potersi sottoporre al test e prendere le necessarie precauzioni. Mi dispiace per il danno che posso aver arrecato a tutti voi. Sono tornato a casa e mi sto rimettendo. Grazie per il vostro supporto, rimanete in salute”, ha scritto su Twitter.

E proprio contro Dimitrov aveva giocato Coric a Zara, in Croazia, nell’ambito dell’Adria Tour, una serie di tornei di esibizione nei Balcani promossi da Djokovic.

Covid, Adria Tour nel mirino

Dopo la positività di Dimitrov, gli organizzatori del torneo hanno sottoposto 22 persone a tampone: 19 sono risultate negative.

Oltre a Coric, gli altri positivi sono il preparatore di Djokovic, l’italiano Marco Panichi, il coach di Dimitrov, Kristijan Groh, e Viktor Troicki. 

Oggi la notizia della positività di Dokovic. Dominic Thiem, invece, ha fatto sapere di essersi sottoposto al test per il Covid-19 dopo essere rientrato in Austria la settimana scorsa e di essere risultato negativo.

Malgrado ​Djordje Djokovic (fratello di Novak) e Goran Ivanisevic (allenatore di Novak), rispettivamente direttore dell’Adria Tour e della tappa di Zara, abbiano confermato che l’organizzazione ha rispettato le regole previste dai protocolli di Serbia e Croazia, montano le polemiche. 

Critiche c’erano state già la scorsa settimana per la tappa del Tour a Belgrado dove, come mostrano anche le molte immagini che circolano sul web, non era stato predisposto nessun distanziamento tra partecipanti, staff o spettatori, pochissimi indossavano la mascherina, le tribune erano gremite e i raccattapalle porgevano gli asciugamani senza indossare guanti.

Inoltre si sono visti contatti con strette di mano e abbracci tra gli atleti con tanto di foto di gruppo finale tutti ammassati insieme.

Per non parlare della festa in discoteca domenica sera, nella quale alcuni video amatoriali ritraggono i giocatori ballare a torso nudo gomito a gomito.

La polemica nasce anche dal fatto che gli organizzatori dell’evento di Belgrado non hanno violato alcuna norma sanitaria imposta dalle autorità serbe, le cui leggi locali in fatto di prevenzione del coronavirus sono blande. (Fonti: Agi, YouTube)