Tennis, Fed Cup. Le azzurre Pennetta e Vinci in semifinale nel doppio

Pubblicato il 6 Febbraio 2012 8:28 | Ultimo aggiornamento: 6 Febbraio 2012 10:41

BIELLA – L'Italia passa alle semifinali di Fed Cup. Pronostico alla fine mantenuto dalle azzurre, ma che fatica per superare l'Ucraina. Ha deciso il doppio con Pennetta e Vinci che hanno conquistato il punto decisivo del 3-2 contro la coppia Tsurenko-Savchuk al termine di una gara dura e complicata.

In precedenza Schiavone aveva dato con un miracolo il secondo punto alle azzurre contro Bondarenko (6-7, 7-5, 6-4), mentre Sara Errani era stata costretta al ritiro per infortunio. Compressione del disco meniscale del ginocchio destro per la bolognese che ha abbandonato al secondo set, quando era in svantaggio 1-6, 0-3 con Lesia Tsurenko, che ha regalato alle ucraine il 2-2.

Dentro dunque Flavia Pennetta pur non in ottima forma per la lombo-sciatalgia. Le azzurre conquistano il primo set 7-5 (con quattro break a tre) con buona personalita', ma poi escono inspiegabilmente dal match, un inatteso blackout. La coppia ucraina vola 6-0 in poco meno di mezz'ora con disarmante facilita' e senza alcuna reazione da parte di Flavia e Roberta.

Si va cosi' al terzo set, dove l'Italia conquista di nuovo un game dopo sette di digiuno. L'1-1 prelude alla scossa del break conquistato al terzo gioco. L'Italia cambia marcia, vola 4-1 e chiude 6-1 con la volée di Pennetta.

Una gioia in capo a una giornata piena di difficolta'. Francesca Schiavone soffre, conferma il momento negativo evidenziato ieri, commette tanti errori e rischia il secondo ko consecutivo. Poi, quando tutto sembrava compromesso, sull'1-5 al secondo set, rimonta e vince 7-5. La Leonessa ruggisce poi nel terzo, nonostante anche in questo caso vada a un passo dal baratro sul 4-2 per Bondarenko. Alla fine e' 6-4 Schiavone che regala il secondo punto alle azzurre.

''Ho giocato malissimo, non so come ho fatto a vincere'', dira' alla fine. L'imponderabile accade nel match seguente con Sara Errani, infortunata, costretta ad abbandonare l'incontro con Tsurenko.

''Ho sentito una forte fitta sul finire del primo set al ginocchio destro – racconta -, ho tentato di proseguire ma nel secondo le fitte sono continuate e avevo paura a muovermi. Cosi' ho deciso di non rischiare ulteriormente''. Scelta condivisa con lo staff medico della Nazionale: domani l'azzurra sara' sottoposta a risonanza magnetica.

E' il preludio al doppio. E alla fine, nonostante tutto, l'Italia vola di nuovo in semifinale: il 21-22 aprile l'aspetta in trasferta la Repubblica ceca.