Tennis, Internazionali d’Italia: trionfa Nadal

Pubblicato il 2 Maggio 2010 23:16 | Ultimo aggiornamento: 2 Maggio 2010 23:16

Rafael Nadal

E sono cinque. Rafael Nadal è più forte di tutti, pure del maltempo che ha condizionato la finale della 67/ma edizione degli Internazioni Bnl d’Italia.

Il mancino di Maiorca vince il derby spagnolo con il connazionale David Ferrer e iscrive il suo nome nell’albo d’oro del torneo capitolino per la quinta volta. Con il successo di questa sera Nadal eguaglia il record di 17 Masters 1000, appannaggio di Andre Agassi che però li aveva conquistati in un arco temporale molto più ampio (1990-2004), rispetto al maiorchino, vincitore del primo Master Series, solo nel 2005, a Montecarlo. E’ l’uomo dei record Nadal.

Chapeau a Ferrer che ha cercato di tenere testa all’amico-nemico per un pomeriggio: il primo set é stato equilibrato fino al 5 pari, poi il break che ha consentito a Nadal di vincere il primo set. Il secondo, condizionato dalla seconda lunga interruzione per la pioggia ha visto Nadal dominare senza troppa fatica. Il maiorchino infila la vittoria numero 10 consecutiva sulla terra rossa di Roma. Nella capitale Nadal ha perso solo un match (condizionato da un piede piagato) poi 26 successi, gli ultimi 10 di fila. Una finale giocata a tratti, a causa del maltempo. Due le interruzioni per la pioggia: la prima al nono gioco quando si era sul 4 pari, 40-15 per Ferrer è durata poco meno di un’ora. Ma la tregua della pioggia è durata poco, il tempo di giocare tre set e sul 2-1 per Nadal il giudice di sedia Bernardes ha deciso di rimandare i due tennisti negli spogliatoi. Nadal e Ferrer tornano in campo dopo oltre un’ora e mezza di sospensione. Il resto del match dura nemmeno 20 minuti. Tanto basta a Nadal per chiudere la pratica di una finale spezzettata e condizionata dalla pioggia davanti a pochi fedelissimi che hanno sfidato la pioggia e sono rimasti sugli spalti del Centrale. Tanti coloro che hanno abbandonato il Foro Italico per il maltempo, tanti anche quelli che avevano programmato una domenica all’insegna del tennis prima e del calcio poi, e che si sono poi spostati di qualche centinaio di metri per andare ad assistere a Lazio-Inter. La finale 2010 sarà ricordata come la finale della pioggia: due lunghe interruzioni hanno caratterizzato il match: è stato infatti più il tempo che i sue contendenti sono stati negli spogliatoi che in campo: l’incontro è durato un’ora e 44 minuti di gioco effettivo, quello della pioggia quasi tre ore. Il torneo maschile va in archivio con il successo numero cinque di Nadal, quello femminile entra nel vivo ma tra le italiane già si contano le prime eliminazioni: vanno fuori al primo turno Romina Oprandi per mano di Maria Kirilenko con un netto 6-1, 6-3.

Stessa sorte è poi toccata a Tathiana Garbin, sconfitta per 6-3 6-2 dalla moscovita Nadia Petrova, testa di serie numero 14 del torneo. Torneo già concluso anche per Vera Zvonareva, testa di serie numero 15, battuta molto nettamente da Petra Kvitova per 6-4 6-0. Passa al secondo turno Alberta Brianti che elimina la russa Anastasia Pavlyuchenkova, in due set: 6-4 7-6 (5). Domani in campo Sara Errani, Roberta Vinci, Corinne Dentoni e Flavia Pennetta.