Tessera del Tifoso: protesta e ironia ma partenza indolore

Pubblicato il 29 Agosto 2010 15:48 | Ultimo aggiornamento: 29 Agosto 2010 15:59

La prima e’ andata. Qualcuno ha protestato, qualcun altro ha dovuto cambiare posto, ad Ascoli sono volati degli schiaffi, ma nessuno si e’ fatto male. La tessera del tifoso ha esordito negli stadi italiani senza danni. Due partite in serie A – le prime della stagione – e otto in serie B danno un panorama variegato per la novita’ voluta dal ministero degli Interni – il ministro Roberto Maroni e’ stato il bersaglio unanime della contestazione – osteggiata dalla maggior parte delle curve. A Roma per l’anticipo serale tra i giallorossi e il Cesena i tifosi organizzati di casa sono entrati a partita iniziata in segno di protesta contro la tessera, scandendo slogan contro il ministro Roberto Maroni. Striscioni ironici e ostili a chi la tessera l’ha fatta sono stati esposti all’esterno dell’Olimpico. A Udine, prima dell’altro anticipo di A, i sostenitori friulani e quelli del Genoa hanno prima osservato cinque minuti di silenzio e poi intonato cori offensivi contro Maroni. In serie B la partita piu’ temuta era Varese-Atalanta, dopo la contestazione violenta scatenata in settimana dagli ultra’ bergamaschi contro il ministro. Invece tutto tranquillo per il derby, con 500 tifosi atalantini radunati nel settore ospiti. Qualche minuto di tensione si e’ vissuto ad Ascoli prima del match dei marchigiani con il Modena. Una quarantina di tifosi ospiti, arrivati senza tessera, sono stati messi in un settore accessibile anche agli ultra’ rivali. A dividerli appena un cordone di

Tessera del Tifoso

steward. Sono volati calci e spintoni, prima dell’intervento degli assistenti e della polizia. In generale si sono visti gruppi ridotti di tifosi in trasferta con la card. A Bergamo, per Albinoleffe-Livorno, se ne sono contati appena una quindicina della squadra toscana. A Cittadella invece hanno funzionato bene segnaletica e accessi ad hoc per filtrare i titolari della tessera prima della sfida con il Torino. I 200 ultras granata si sono sistemati nella curva degli ospiti. A Crotone, dopo un viaggio infinito, i sostenitori del Padova privi della card non hanno potuto acquistare il biglietto per il settore riservato a loro in curva nord, quindi sono finiti nella stessa zona dei supporter di casa. La polizia ha dovuto invitare circa 200 tifosi del Crotone a spostarsi in tribuna. Cosa che hanno fatto ben volentieri. Domani nuovo test con altre sette gare di serie A: la tessera per ora non ha scatenato la guerra.