‘Ndrangheta e movida: anche uomini vicini alle cosche tra i soci di Maldini e Oddo

Pubblicato il 16 Marzo 2011 11:19 | Ultimo aggiornamento: 16 Marzo 2011 11:19
paolo maldini

Paolo Maldini

MILANO – La ‘Ndrangheta aveva messo le mani sulla movida milanese, come hanno dimostrato i 35 arresti del 14 marzo. E tra gli uomini “vicini alle cosche”, scrive Davide Milosa su Il Fatto Quotidiano, ci sono ex soci di calciatori ed ex calciatori famosi, come Paolo Maldini e Massimo Oddo. Il primo è l’ex capitano del Milan, il secondo gioca ancora nella squadra rossonera: i due, specifica Milosa, non sono coinvolti in alcun modo nell’inchiesta.

Milosa parla di “Domenico Testino, 50 anni, barese di Corato, titolare di night e sovrintendente allo spaccio di corso Como per conto della cosca Flachi. Oggi Mimmo Testino è latitante in Costa Rica. Dal 1999 al 2008, però, ha gestito la discoteca Loolapalosa di corso Como 15. Il locale è tra i più noti della movida ed è amministrato dalla Black Submariner Ladunia. Una srl tra i cui soci ancora oggi compare lo stesso Maldini”.

Come scrive il giornalista del Fatto, Testino usava il cellulare “soprattutto per inviare sms e ordinare la cocaina”.

Milosa poi spiega anche il collegamento tra Testino e Oddo: “Oltre ai locali notturni, infatti, il neo latitante ha quote in società che si occupano della gestione di stabilimenti balneari come la Sunrise. Ed è ancora Milan. Il campione di turno, infatti, non è più Maldini, bensì Massimo Oddo che della srl mantiene il 10% delle quote”.