Calciomercato Milan, Thiago Silva-Psg: l’ultima parola a Berlusconi

Pubblicato il 14 Giugno 2012 10:45 | Ultimo aggiornamento: 14 Giugno 2012 10:45
Thiago Silva_Milan

Thiago Silva (LaPresse)

MILANO – A dispetto delle previsioni francesi, il calciomercato della Ligue1 si è aperto ma Thiago Silva è ancora un giocatore del Milan. Dopo una prima fase di trattative con il Paris Saint Germain, non ci sono indizi di frenate brusche, ma semplicemente di un rallentamento.

L’impressione è che si attende l’ultima parola di Silvio Berlusconi. Il presidente rossonero deciderà se a fronte di 46 milioni di euro convenga vendere Thiago Silva al Psg, rifocillando le casse del club che da due anni registrano forti perdite a costo di perdere quello che è considerato il difensore più forte al mondo, in primo luogo dai tifosi, in subbuglio su ogni sito e pagina facebook a tinte rossonere. ”Vedremo, vedremo”, sono le poche parole concesse da Adriano Galliani, tornato nel pomeriggio di ieri 13 giugno dal blitz di 24 ore a Parigi con in mano l’offerta ufficiale del Psg, formulata negli incontri con Leonardo, Blanc e il presidente e primo azionista del club francese, Nasser el-Khelaifi.

A quanto risulta, l’aspetto più critico nella trattativa è il numero di rate in cui diluire quei 46 milioni di euro, mentre per Thiago Silva sarebbe pronto un ingaggio fra 7.5 e 9 milioni di euro a stagione, più di ogni altro giocatore della Ligue1 e più dell’allenatore del Psg, Carlo Ancelotti, fermo a 6 milioni di euro. ”Con Galliani continuiamo a parlare – ha spiegato Leonardo in serata -. La trattativa è ancora aperta, ma questa situazione non dovrebbe durare a lungo. Ci sono ancora molte cose da limare, molti aspetti da mettere a posto e a questo punto dico che potremmo anche rinunciare all’acquisto di Thiago Silva”.

L’emiro del Qatar va di fretta, il Milan molto meno. Se arrivasse un’offerta per Ibrahimovic sarebbe più semplice resistere all’assalto per Thiago Silva. Ma di fronte a questa offerta ora sono pochi a prevedere una marcia indietro milanista come quella del gennaio 2009, quando Berlusconi bloccò la cessione di Kakà al Manchester City per quasi 130 milioni di euro; o come quella dello scorso gennaio, quando lo stesso ex premier ha stoppato in extremis la cessione di Alexandre Pato, proprio al Paris Saint Germain per quasi 30 milioni di euro. Eppure è quello che si augurano i vari Cassano, Boateng, Mexes e Ibrahimovic, e non lo hanno nascosto. Ed è l’auspicio della gran parte dei tifosi rossoneri, che sulla pagina facebook ufficiale del Milan lo hanno spiegato con toni più o meno coloriti.

Il canale del club, Milan Channel, ha invece avanzato un appello per Thiago Silva: ”Presidente, noi la preghiamo: lo tenga!”. ”So che i tifosi sono arrabbiati e amareggiati, ma a volte – ha detto in diretta il direttore di Milan Channel Mauro Suma – è più produttivo fare una preghiera che incazzarsi. Con una preghiera nel momento giusto magari il giocatore rimane”.