Thuram: “Cori razzisti a Balotelli? Juric è pericoloso, va squalificato”

di Andrea Pelagatti
Pubblicato il 6 Novembre 2019 18:41 | Ultimo aggiornamento: 6 Novembre 2019 18:41
Thuram cori razzisti Balotelli Juric va squalificato perché è pericoloso

Thuram nella foto Ansa

ROMA – Lilian Thuram, ex calciatore di Juventus, Parma e della Nazionale Francese, ha commentato i cori razzisti a Mario Balotelli scagliandosi contro l’allenatore del Verona Ivan Juric che lo aveva accusato di dire ca..ate. Le dichiarazioni di Thuram a Radio 24 sono riportate dalla Gazzetta dello Sport.

Juric è pericoloso, va squalificato. Non bisogna accettare come una cosa naturale il razzismo e bisogna denunciare. Per questo, secondo me, l’allenatore del Verona è una persona molto pericolosa, perché ha detto di non aver sentito niente. Le partite andrebbero sospese? Il giorno in cui i giocatori che non subiscono il razzismo usciranno dal campo le cose inizieranno a cambiare – ha continuato Thuram -. Tante volte le persone che non subiscono il razzismo non ne capiscono la violenza.

Quanti allenatori e giocatori bianchi avete visto uscire dal campo dicendo ai propri tifosi adesso basta? Nessuno. Non conosco tutti gli allenatori italiani, ma mi sembra che l’unico allenatore che è molto chiaro sulla cosa è Carlo Ancelotti. Invece sento giocatori che dicono di non aver visto e sentito niente. È ora di dire basta al razzismo. il discorso razzista storicamente è portato dai politici.

Perché se tu ripeti ogni giorno una cosa, dopo ci sono tante persone che pensano che sia vera. Alla fine ti dicono sempre che è colpa di chi subisce il razzismo. È sempre stato così. E quando l’allenatore del Verona dice che non ha sentito niente, la Lega dovrebbe intervenire e squalificarlo.

Anche gli allenatori che non fanno i discorsi giusti devono essere squalificati. Non bisogna andare da Balotelli, ma dai giocatori e allenatori importanti e chiedere: perché non fate niente? Avete paura di che cosa? Siete d’accordo con queste cose? Perché non andate a parlare con i tifosi? Sono loro che possono dare le risposte giuste. Sono loro che possono cambiare le cose. Non i giocatori neri”.