Tifosi della Sampdoria accoltellati, ci sono altri indagati

Pubblicato il 16 Giugno 2012 20:13 | Ultimo aggiornamento: 16 Giugno 2012 20:16

GENOVA – Dopo l'arresto di Mattia Marzorati, il 'fedelissimo' del gruppo Ideale Ultras accusato di duplice tentato omicidio per l'aggressione ai tifosi sampdoriani in festa per il ritorno in serie A, si stanno costituendo tutti i tifosi genoani appartenenti al gruppo Ideale Ultras che si trovavano davanti a quel bar in periferia a Genova dove e' avvenuta la rissa.

Per il momento ci sono quattro indagati, compreso Marzorati, per quella rissa. I tre ragazzi, tutti operai che vivono e lavorano nel quartiere e che sono ancora a piede libero, erano stati convocati in questura per essere ascoltati come persone informate dei fatti e ne sono usciti indagati. Tutti dicono di aver ''cercato di fermare Mattia'' ma quando hanno visto ''la rissa e il sangue'' si sono ''spaventati'' e sono scappati.

L'indagine della polizia coordinata dal pm Massimo Terrile prosegue per identificare tutti i componenti del gruppo che la sera del 10 giugno hanno attaccato i doriani in festa nel popolare quartiere genovese. In quella rissa due tifosi blucerchiati sono finiti in ospedale in condizioni gravissime con coltellate all'addome e al torace, lesioni ai polmoni e al fegato. Un altro tifoso e' in condizioni meno gravi ma sempre ricoverato in ospedale per lesioni al muscolo di una coscia e all'addome, altri due sono stati medicati al pronto soccorso.

Per gli indagati, il pubblico ministero ha ipotizzato reati quali il duplice tentato omicidio aggravato e lesioni gravissime in concorso, rissa.