Tifosi Eintracht, teppisti a Roma. Un sospetto: anche gli atalantini con loro?

di Redazione Blitz
Pubblicato il 14 Dicembre 2018 9:15 | Ultimo aggiornamento: 14 Dicembre 2018 9:16
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Tifosi Eintracht a Roma (foto Ansa)

ROMA – Un ferito e cinque tifosi dell’Eintracht Francoforte fermati. È il bilancio dei disordini avvenuti ieri, 13 dicembre, vicino allo stadio Olimpico di Roma prima della partita di Europa League tra la Lazio e il club tedesco.

Volevano raggiungere ponte Duca d’Aosta, la zona d’accesso allo stadio dei tifosi laziali, ma sono stati fermati da una carica di alleggerimento della polizia mentre lanciavano petardi e fumogeni.

Il punto di raccolta dei tifosi tedeschi era a Villa Borghese, da lì poi sarebbero dovuti andare a Piazzale delle Canestre per la verifica dei biglietti e salire sull’autobus per lo stadio. Invece un gruppo di duecento ultras dell’Eintracht si è staccato dagli altri e si è diretto in Piazza del Popolo, scortati dalla polizia.

Qui hanno passato la prima parte del pomeriggio bivaccando e lasciando per terra un tappeto di bottiglie rotte, cibo e cartacce. La partita di stasera era considerata ad alto rischio per l’accesa rivalità, non sportiva ma politica, tra le due tifoserie.

Infatti gli ultras tedeschi sono notoriamente di estrema sinistra, l’esatto opposto di quelli laziali. Tra di loro, secondo fonti investigative che riporta l’agenzia Ansa, ci sarebbero stati anche infiltrati degli ultras bergamaschi dell’Atalanta, squadra gemellata con l’Eintracht.

Inoltre, nel corso delle operazioni di prefiltraggio allo stadio, sempre secondo l’Ansa, sono state denunciate 9 persone, otto perché in possesso di petardi e una donna di Bergamo perché in possesso di un biglietto falso.