Tiger Woods da leggenda: a 43 anni vince il Master di Augusta. Come lui solo…

di Caterina Galloni
Pubblicato il 16 aprile 2019 7:38 | Ultimo aggiornamento: 16 aprile 2019 7:32
Tiger Woods

Tiger Woods da leggenda: a 43 anni vince il Master di Augusta. Come lui solo…

ROMA – Tiger Woods torna a ruggire: è il ritorno di un grande campione, il vincitore dell’83mo Master di Augusta lo stesso che nel 1997 lo aveva incoronato per la prima volta fuoriclasse. Ha impiegato 14 anni per tornare sull’olimpo di Augusta e a 43 anni, vincendo la quinta Giacca Verde, si è preso una bella rivincita. Ha mantenuto i nervi saldi mentre Francesco Molinari vacillava e vedeva sfumare il suo sogno: l’italiano chiude quinto dopo essere crollato nel finale. Mentre Woods affondava l’ultimo tiro per vincere il torneo, completando un ultimo round da capogiro e uno dei più grandi ritorni nella storia dello sport, i tifosi impazziti lo acclamavano:”Tiger! Tiger!”. 

Una vittoria da favola che segue al travagliato matrimonio di Woods e al divorzio nel 2010, quattro operazioni alla schiena, pesanti riabilitazioni e l’umiliazione dell’arresto quando la polizia lo tròvò in auto imbottito di antidolorifici e antidepressivi.  

Presenti sul percorso, la madre Kultida Woods, 75 anni, i due figli, Charlie e Sam, e la fidanzata Erica Herman, 35 anni: un grande abbraccio a tutti, proprio come fece 22 anni fa con il padre Earl, morto nel 2006 per un infarto, e che ha introdotto la Tigre al golf a soli due anni. Ora è a tre lunghezze dal record di vittorie di Jack Nicklaus nei grandi tornei. Un campione che non si è arreso ma nella storia dello sport ce ne sono altri che sono tornati alla ribalta dopo essere stati nella polvere. Cinque su tutti: 

Lester Piggot – Il leggendario fantino inglese, 11 volte campione del mondo, nel 1985 annunciò il suo ritiro. Accusato di evasione fiscale per 3 milioni di sterline, sottoposto a processo e condannato a ben 3 anni di galera, ne scontò soltanto uno, uscì con l’immagine totalmente scalfita ma nel 1990, a 54 anni, tornò a gareggiare vincendo il “Breeders’ Cup Mile” negli Stati Uniti.
Nel 1992, con un altro lontano discendente di Nearco, Rodrigo de Triano, ebbe quattro significativi successi, imponendosi ad Ascot nelle “Champions Stakes”, a York nell’“International Stakes”, per poi aggiudicarsi le “2000 Ghinee irlandesi” e cogliere l’ultima delle sue 30 vittorie in una “classica”, con il sesto trionfo personale nelle “2000 Ghinee” a Newmarket.

Michael Jordan – Considerato il più grande giocatore di tutti i tempi della NBA, ha appeso le sneakers nel 1993 per provare il baseball ma due anni dopo è tornato ai Chicago Bulls per riprendere da dove aveva lasciato. Torna per realizzare un’impresa: quella di vincere altri tre titoli consecutivi e di entrare a tutti gli effetti nella storia della pallacanestro. In poche stagioni guida i Chicago Bulls alla vittoria di tre campionati consecutivi, quelli del ’96, ’97 e ’98. Nel 2001 riprende l’attività agonistica, questa volta nei Washington Wizards, rimanendo per due stagioni prima del ritiro definitivo: ha giocato la sua ultima partita NBA il 16 aprile 2003.

George Foreman – Nel 1973 conquistò il titolo mondiale detronizzando l’imbattuto campione Joe Frazier. Dopo due difese del titolo e la sua prima sconfitta subita nel drammatico “The Rumble in the Jungle” per mano di Muhammad Ali dopo un anno, nel 1977, annunciò il suo ritiro. Tornò sul ring nel 1987 e sette anni dopo, all’età di 45 anni, riconquistò i titoli del mondo WBA, IBF e lineare mettendo KO il ventisettenne Michael Moorer. Ciò lo rese il più anziano campione del mondo nella storia dei pesi massimi, nonché il più vecchio in qualsiasi divisione di peso.

Kim Clijsters – Tennista belga, una serie di infortuni l’aveva costretta al ritiro nel 2007. L’anno successivo ebbe un bambino e nel 2009 aveva annunciato il suo ritorno. Ha vinto il secondo US Open battendo Serena e Venus Williams. Trionfa agli US Open 2010 eliminando al quarto turno la testa di serie Petra Kvitová, nei quarti la numero cinque Samantha Stosur e in semifinale Venus Williams. Nel 2011 vince per la prima volta gli Australian Open battendo in finale la cinese Li Na e nel 2012 annuncia il secondo ritiro.

Niki Lauda – Nel 1976, il pilota austriaco di Formula 1 è tornato a correre solo 42 giorni dopo aver subito gravi ustioni in un incidente al Gran Premio di Germania. Ha vinto un secondo titolo mondiale con la Ferrari nel 1977 prima di ritirarsi dallo sport nel 1979. Tre anni dopo è tornato con la McLaren vincendo la terza gara e nel 1984 ha conquistato il terzo titolo mondiale. Nel 1985 ha vinto il Gran Premio d’Olanda unica vittoria della stagione e che è stata  la sua ultima in Formula 1. (Fonte: Daily Mail)