Torino-Catania, formazioni Serie A: Ventura 4-3-3 con El Kaddouri titolare

di Redazione Blitz
Pubblicato il 24 Novembre 2013 13:27 | Ultimo aggiornamento: 24 Novembre 2013 13:27
Torino-Catania, formazioni Serie A: Ventura 4-3-3 con El Kaddouri titolare (LaPresse)

Torino-Catania, formazioni Serie A: Ventura 4-3-3 con El Kaddouri titolare (LaPresse)

TORINO, STADIO OLIMPICO – Torino-Catania, probabili formazioni della partita valida per la tredicesima giornata del campionato italiano di calcio di Serie A. Fischio d’inizio alle ore 15.00.

TORINO-CATANIA ore 15

Torino (4-3-3): Padelli; Darmian, Bovo, Moretti, D’Ambrosio; Basha, Vives, Gazzi; Cerci, Immobile, El Kaddouri
A disp.: Berni, L. Gomis, Glik, S. Masiello, Pasquale, Maksimovic, Bellomo, Farnerud, Brighi, Meggiorini, Barreto. All.: Ventura
Squalificati: Gillet (fino all’1 febbraio 2017)
Indisponibili: Rodriguez, Larrondo
Catania (4-3-3): Andujar; Alvarez, Legrottaglie, Gyomber, Capuano; Plasil, Tachtsidis, Guarente; Castro, Maxi Lopez, Keko
A disp.: Frison, Ficara, Monzon, Peruzzi, Rolin, Spolli, Biraghi, Freire, Leto, Barrientos, Petkovic. All.: De Canio
Squalificati: nessuno
Indisponibili: Bellusci, Bergessio, Almiron, Izco

Torino senza vittorie da 8 turni: bilancio granata di 5 pareggi e 3 sconfitte con ultima affermazione il 2-1 a Bologna del 22 settembre scorso. Il Catania è – con Cagliari e Sassuolo – una delle tre formazioni della serie A che ancora non hanno mai segnato con difensori nel torneo 2013/14. In compenso i siciliani sono andati a segno 6 volte su 8 con centrocampisti e detengono la percentuale record: 75% dei gol etnei arriva dalla mediana. Siciliani finora sempre k.o. nelle 6 trasferte del campionato 2013/14: l’ultimo risultato esterno positivo del Catania è stato proprio sul campo del Torino, 2-2 il 19 maggio scorso, ultima della A 2012/13 (A cura di Football Data).

Gli anticipi del sabato.

Milan-Genoa 1-1, pagelle e tabellino 

Milan (4-3-1-2): Abbiati 6; Abate 5.5, Zapata 5.5, Bonera 6, Emanuelson 6; Poli 5.5 (28′ st Robinho 5.5), De Jong 6.5, Muntari 5.5 (1′ st Birsa 5.5); Kakà 6.5; Matri 5, Balotelli 5.5. (59 Gabriel, 35 Coppola, 26 Silvestre, 21 Constant, 24 Cristante, 8 Saponara, 78 Niang). All.: Allegri 5.5.

Genoa (3-4-3): Perin 7; Antonini 6.5, Portanova 6, Manfredini 5; Vrsaljko 6, Matuzalem 5.5, Biondini 6 (32′ st Cofie sv), Sampirisi 5.5 (1′ st Bertolacci 6); Fetfatzidis 6 (1′ st Marchese 6), Gilardino 6.5, Antonelli 6. (53 Bizzarri, 4 De Maio, 5 Gamberini, 10 Lodi, 26 Centurion, 9 Stoian, 16 Calaiò, 17 Santana, 77 Konate. All.: Gasperini 6.5. Arbitro: Gervasoni 6. Reti: nel pt 4′ Kakà, 8′ Gilardino Recupero: 1′ e 4′ Angoli 12 a 0 per il Milan Ammoniti: Emanuelson, Zapata, Biondini, Bonera per gioco falloso Espulsi: Manfredini Spettatori: 34.848 per un incasso 789.656,64

I GOL – 4′ pt: preciso lancio di De Jong a pescare Kakà che batte Perin con una giocata di gran classe. – 8′ pt: Gilardino trasforma il calcio di rigore per il fallo in area di Emanuelson ai danni del greco Fetfatzidis.

Napoli-Parma 0-1, pagelle e tabellino

NAPOLI (4-2-3-1): Reina 6, Maggio 4,5, Albiol 6, Britos 5,5, Armero 6,5, Behrami 6, Inler 6 (42′ st Zapata sv), Callejon 4,5, Pandev 5 (22′ st Hamsik sv – 31′ st Mertens sv)), Insigne 4,5, Higuain 5,5. (1 Rafael, 15 Colombo, 3 Uvini, 2 Reveillere, 28 Cannavaro, 21 Fernandez, 20 Dzemaili, 22 Radosevic). All.: Benitez 5.

PARMA (3-5-2): Mirante 6, Cassani 6,5 (26′ st Benalouane 6), Lucarelli 6,5, Felipe 6,5, Biabiany 5,5 (40′ Paletta sv), Gargano 5,5, Marchionni 6 (29′ st Acquah sv), Parolo 6,5, Gobbi 6,5, Cassano 7, Sansone 5,5. (91 Bajza, 43 Coric, 3 Mesbah, 10 Valdes, 23 Mendes, 24 Munari, 26 Mauri, 17 Palladino, 11 Amauri). All. Donadoni 7. Arbitro: Mazzoleni di Bergamo 6,5. Reti: nel st 35′ Cassano. Angoli: 6 a 5 per il Parma. Recupero: 1′ e 3′. Ammoniti: Gargano, Benalouane e Britos per gioco scorretto, Higuain per proteste. Spettatori: 28 mila.

I GOL*** – 35′ st: Insigne perde palla sulla trequarti campo. Parte il contropiede del Parma con Cassano che s’impossessa del pallone, scende in verticale fino al limite dell’area di rigore dove lascia partire un rasoterra precisissimo che s’insacca alla destra di Reina.