Torino, esonero Mazzarri sempre più probabile. Comi: “La squadra è rassegnata”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 2 Febbraio 2020 22:23 | Ultimo aggiornamento: 2 Febbraio 2020 22:23
Torino, esonero Mazzarri sempre più probabile. Comi: "La squadra è rassegnata"

Torino, esonero di Mazzarri ad un passo. Il dg Comi: “La prestazione contro il Lecce è stata inaccettabile, la squadra è rassegnata” (foto Ansa)

LECCE – Walter Mazzarri ad un passo dall’esonero dopo quattro sconfitte consecutive tra campionato e Coppa Italia con i pesantissimi rovesci contro Atalanta (0-7 in casa) e Lecce (0-4 in trasferta). Mazzarri ha anche rotto con i tifosi granata dopo i suoi elogi alla bandiera della Juventus Giorgio Chiellini. Le parole rilasciate dal dg Comi sanno di esonero: “La cosa più brutta? Vedere la squadra rassegnata. La prestazione contro il Lecce è inaccettabile”. 

Torino, la squadra ha abbandonato Mazzarri. Comi: “La prestazione di oggi non è accettabile”. 

“Non è il momento di parlare, ma di riflettere molto: partite così sono inaccettabili.
    L’atteggiamento dei ragazzi non era quello che ci aspettavamo.
    Rifletteremo all’interno e poi vedremo”.

Così il dg del Torino, Antonio Comi, a Sky, dopo la pesante sconfitta dei granata a Lecce.
    “Quando si fanno le riflessioni si fanno a livello globale e coinvolgono anche l’allenatore – aggiunge -: queste partite sono inaccettabili e vanno valutate attentamente. Vedere una squadra rassegnata è stata la cosa più brutta. A caldo è difficile parlare, adesso dobbiamo rientrare e ci confronteremo molto bene”.

    “Mazzarri – fa sapere Comi – dopo la partita ha avuto la febbre, mi dispiace che non stava bene. E’ già la seconda partita in pochi giorni che la squadra non reagisce”.

I possibili sostituti di Walter Mazzarri. Sono liberi gli italiani BallardiniDe Biasi (per il quale si è parlato anche dell’Iran), Guidolin Prandelli. Nelle ultime ore, si è parlato anche della suggestione Sven Goran Eriksson, tecnico che tornerebbe volentieri nel nostro Paese dopo aver guidato sia la Roma che la Lazio, la Fiorentina e la Sampdoria. (fonte ANSA).