Torino, Maxi Lopez che pancia: deve perdere 3 kg

di Aldo Pirrone
Pubblicato il 18 Novembre 2015 18:48 | Ultimo aggiornamento: 18 Novembre 2015 18:48
La melina del Toro dipende anche dalla condizione fisica della punta. Non bastano le intenzioni (di entrambi) per continuare il rapporto: oltre ai gol, occorre un menù light per strappare il rinnovo. Che resta possibile e vicino, ma meno scontato di mesi fa. E se non subentreranno novità, Maxi Lopez dal 1º febbraio 2016 potrà firmare con un' altra società.

Foto da DAGOSPIA che evidenziano la forma, non perfetta, di Maxi Lopez

ROMA – Maxi Lopez ha perso un paio di chili ma non è ancora riuscito a cancellare quella foto scattata in estate a Ibiza da un paparazzo, che l’aveva ritratto con un’evidente pancetta – A rendere complicato il rinnovo anche la richiesta di Maxi che vuole un biennale da quasi un milione a stagione, rispetto ai 600 mila euro che guadagna oggi… Ne parla Dagospia citando un articolo di Francesco Manassero per La Stampa.

Uno sguardo alle prestazioni, l’ altro alla bilancia. È una questione di fame la permanenza al Toro di Maxi Lopez: in tutti i sensi.

L’ attaccante argentino, eroe nella scorsa stagione delle notti di coppa, ha il contratto in scadenza il prossimo 30 giugno, ma ancora non ha trovato l’ accordo con la società di Urbano Cairo. Avrà un mese di tempo per dimostrare a Giampiero Ventura la sua voglia di continuare la storia con i granata.

Se il Toro non ha mai discusso la sua classe – «ha i mezzi per essere tra i migliori centravanti del mondo» è l’ investitura dell’ allenatore – e ha deciso di inserire il giocatore, nonostante le 31 primavere, nella lista del futuro, non dipenderà solo da mere valutazioni economiche il prolungamento del contratto.

Ma si partirà da qui per trovare la quadra tra due posizioni non lontanissime: Maxi vuole strappare l’ ultimo ingaggio pesante in Italia, prima di tornare a giocare in Argentina come ha sempre confessato di voler fare.

Sogna un biennale da quasi un milione a stagione, rispetto ai 600 mila euro che guadagna tuttora: una distanza colmabile aggiungendo bonus vari, tra cui il tetto per i gol realizzati e il raggiungimento di determinati traguardi anche di squadra. Ma non è solo una questione di denaro ad aver frenato finora una trattativa che a inizio campionato sembrava in procinto di concludersi.

Leggendo tra le righe, anche l’ ultimo messaggio di Cairo al giocatore lo fa intendere. «Da in po’ di tempo ci stiamo parlando per rinnovare – ha detto il patron granata -, se avrà voglia di restare troveremo certamente l’ accordo».

In questo momento mancano segnali chiari da parte di Maxi Lopez, che dopo aver ritrovato di recente la via del gol, nonostante l’ impegno messo in campo deve ancora far pace con la bilancia di casa.

Infatti è l’ unico dei giocatori granata a non aver ancora raggiunto il peso forma dopo l’ estate, nonostante la dieta ferrea predisposta dalla società: una mancanza di attenzione da parte dell’ atleta che non sta piacendo nè a Ventura nè al club. L’ ex del River Plate ha perso un paio di chili ma non è ancora riuscito a cancellare del tutto quella foto scattata in estate a Ibiza da un paparazzo, che l’ aveva ritratto con un’ evidente pancetta: deve perderne altri tre per ritrovare la silhouette.

La melina del Toro dipende anche dalla condizione fisica della punta. Non bastano le intenzioni (di entrambi) per continuare il rapporto: oltre ai gol, occorre un menù light per strappare il rinnovo. Che resta possibile e vicino, ma meno scontato di mesi fa. E se non subentreranno novità, Maxi Lopez dal 1º febbraio 2016 potrà firmare con un’ altra società.