Torino, Mazzarri torna a parlare dopo il malore: “Giusto lo stop, i miei calciatori erano più preoccupati di me”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 1 dicembre 2018 17:23 | Ultimo aggiornamento: 1 dicembre 2018 17:24
Torino, Mazzarri torna a parlare dopo il malore: "Giusto lo stop, i miei calciatori erano più preoccupati di me"

Torino, Mazzarri torna a parlare dopo il malore: “Giusto lo stop, i miei calciatori erano più preoccupati di me”
ANSA/LUCA ZENNARO

TORINO – “Ho avuto l’impressione che tanta gente mi vuole bene più di quanto me ne voglia io, perché non mi sono mai curato”. Così Walter Mazzarri, che torna domani in panchina dopo il malore che lo ha costretto a qualche giorno di stop. “Il mio mestiere è fatto di scelte, questa volta ho ‘subito’ io quelle di presidente e medico – spiega -: hanno fatto bene a fermarmi, perché avevo bisogno di un check-up completo. Ora sono tornato e sono più carico di prima per fare il bene del Toro”.”I miei ragazzi erano più preoccupati di me, ho visto una unione e un coinvolgimento umano importante”.

Walter Mazzarri ringrazia così i giocatori del suo Torino, che torna a dirigere domani dalla panchina, contro il Genoa, dopo lo stop per il malore accusato la scorsa settimana. “Spero che questa unione – aggiunge il tecnico granata – ci aiuti ad essere più forti di qui alla fine della stagione…”.Per il Torino “è arrivato il momento di cambiare marcia, di raccogliere quanto produce”. E domani contro il Genoa, squadra “con giocatori rapidi simile al Parma” che ha sconfitto i granata nell’ultima partita casalinga, occorre fare il salto di qualità che fino ad ora è mancato.

“Quando giochiamo in casa vogliamo spaccare il mondo e spesso otteniamo il contrario – spiega Walter Mazzarri – Avremmo meritato diversi punti in più, solo con Parma e Napoli abbiamo meritato di perdere”. Per risolvere il problema, il tecnico granata, che torna in panchina dopo il malore e il successivo stop, ha deciso di cambiare qualcosa nell’avvicinamento alla gara. “Il discorso pre-partita lo farò negli spogliatoi, non in hotel, per non far scemare la carica – annuncia – e cambieremo il riscaldamento e la strada per cercare la concentrazione. Abbiamo concesso troppi gol in avvio di partita, non possiamo permettercelo”.

Anche contro il Cagliari, lunedì sera, l’approccio non è stato quello giusto – “dovevamo essere più aggressivi” -, ma con l’ingresso di Zaza il tridente con Belotti e Iago ha prodotto diverse occasioni. Difficile vedere i tre insieme domani all’inizio, ma Mazzarri non si sbilancia. “Mai come oggi ho avuto tanti dubbi – conclude il tecnico – L’Europa? Gli obiettivi si perseguono, non si dichiarano…”.