Torino-Napoli 3-5: Dzemaili tripletta contro la sua ex squadra

di Andrea Pelagatti
Pubblicato il 30 Marzo 2013 22:54 | Ultimo aggiornamento: 30 Marzo 2013 22:55
torino napoli dzemaili

L’esultanza dei calciatori del Napoli dopo il terzo gol di Dzemaili (Ansa)

TORINO, STADIO OLIMPICO – Vittoria di carattere del Napoli che ha vinto con un rocambolesco 5-3 in rimonta sul campo del Torino e si è ripreso il secondo posto in classifica (+2 sul Milan che poche ore prima aveva vinto contro il Chievo).

Due protagonisti su tutti: Blerim Dzemaili, autore di una tripletta contro la sua ex squadra, ed Edinson Cavani, entrato dalla panchina ma decisivo con una doppietta nel finale di gara.

Primo tempo vivace ed equilibrato. Dopo otto minuti di studio è il Napoli a passare in vantaggio al 10′:

Lorenzo  Insigne ha battuto  il calcio d’angolo  basso e fuori dall’area, dove è arrivato Blerim Dzemaili,  l’ex di turno, che ha infilato  ‘una saetta’ sotto l’incrocio dei pali della porta difesa da Jean Francoise Gillet.

Il gol non ha scoraggiato il Torino e la reazione dei ‘granata’ è stata immediata.

Azione tipica del gioco di Giampiero Ventura: Paulo Vitor Barreto è scappato via a destra e ha pennellato un  cross  per Santana che però l’ha girata troppo alta di testa.

Napoli ancora pericoloso al 22′ quando Goran Pandev ha eluso la marcatura di Darmian e ha fatto partire una potente conclusione di sinistro che però non ha centrato lo specchio della porta del Torino.

Il Torino ha pareggiato il match al 30′.  Mischia incredibile in area partenopea, la sfera è arrivata in qualche maniera a Barreto che col mancino ha bucato con freddezza  Rosati. Il brasiliano non segnava dal 2010, esattamente da 872 minuti.

Alessio Cerci scatenato al 36′: l’ex attaccante della Roma, fresco di esordio in Nazionale, ha superato in dribbling Gamberini ha calciato verso la porta difesa da Rosati ma non è riuscito a sorprendere il portiere del Napoli che ha bloccato la sfera senza problemi.

Episodio chiave dall’incontro al 40′: Cristian Maggio ha superato in velocità Darmian che lo ha steso nell’area di rigore del Torino. L’arbitro non ha avuto dubbi e ha concesso il penalty.

Dagli undici metri si è presentato Marek Hamsik perchè Edinson Cavani è stato relegato in panchina da Walter Mazzarri dopo il suo rientro in ritardo dall’Uruguay.

Il centrocampista slovacca ha calciato alla destra di Gillet ma il portiere belga non si è fatto sorprendere e ha bloccato in due tempi la conclusione del calciatore del Napoli.

Il Napoli ha provato la reazione immediata con Dzemaili, il migliore nel centrocampo dei partenopei, che ha provato, senza fortuna, il gol dalla lunga distanza.  Squadre a riposo sul risultato di 1-1.

Secondo tempo. Partenza lanciata del Napoli che ha trovato subito il ‘punto’ del 2-1. Marek Hamsik ha superato in dribbling D’Ambrosio e ha servito un bell’assist per Dzemaili che non ha fallito il bersaglio davanti a Gillet.

Terzo gol in campionato per Dzemaili e doppietta contro la squadra che lo ha lanciato nel calcio italiano.

 Questa volta la reazione del Torino non è arrivata come nel primo tempo e il Napoli ne ha approfittato per ‘far male’ ai granata: Insigne ha servito Dzemaili che è andato vicinissimo alla tripletta ma questa volta Gillet è stato abile a bloccare la sua conclusione a botta sicura.

 Girandola di sostituzioni dopo la seconda rete partenopea: il Torino ha inserito Salvatore Masiello al posto di D’Ambrosio e Riccardo Meggiorini in luogo di Giuseppe Vives, il Napoli ha gettato nella mischia Cavani, il grande assente nelle formazioni ufficiali, al posto di Lorenzo Insigne. 

Dopo una fase non esaltante del match il Torino ha sfiorato il pareggio al 69′ con Alessio Cerci. L’attaccante granata ha cercato, senza fortuna, il ‘jolly’ con un sinistro potente dai trenta metri che è uscito di un soffio.

70 ‘ Ventura ha gettato nella mischia Jonathas, questa mossa si rivelerà decisiva poco dopo.

Al 74’ la ‘frittata’ per il Napoli. Cross innocuo di Cerci toccato con la mano da Cavani e calcio di rigore.  Dagli undici metri si è presentato proprio il brasiliano ex Brescia Jonathas. Destro nell’angolino basso alla destra di Rosati e palla in rete.

Secondo gol consecutivo per l’attaccante granata dopo quello decisivo sotto la neve contro la Lazio di Vladimir Petkovic. 

Ma la partita ha ancora da regalare gol ed emozioni. 78′ altra ‘gaffe’ del Napoli: Miguel Angel Britos ha passato il pallone a Riccardo Meggiorini che davanti a Rosati non ha fallito: 3-2 per il Torino.

Ma il Napoli è ‘duro a morire’ e questa sera non si è mai arreso.  All’81’ la ‘serata da raccontare ai nipotini’ di Dzemaili: il centrocampista del Napoli ha segnato il gol del 3-3 con un potente destro dalla distanza dopo un assist di Juan Camilo Zuniga.

Il calciatore svizzero ha così realizzato la sua prima tripletta in carriera contro la sua ex squadra.

Ma Cavani non poteva chiudere la sua partita con il fallo di mano che ha regalato al Torino il rigore del momentaneo 2-2. ‘El Matador’ ha insaccato il gol che ha mandato in estasi i tifosi del Napoli all’84’.

Calcio di punizione dal limite dell’area del Torino, destro a giro di Cavani e palla in fondo alla rete. Negli ultimi sei minuti dell’incontro il Torino ha cercato in tutti i modi il gol del possibile 4-4 ma ha dovuto fare i conti con Cavani che in contropiede, di testa su assist di Armero, ha segnato la rete del 5-3 per il Napoli.

Fischio finale ed applausi da parte di tutto lo stadio per questi ventotto calciatori, titolari più subentrati, che questa sera hanno dato spettacolo in campo.