Alessio Cerci: “Torino piccolo club”. Tifosi infuriati

di Redazione Blitz
Pubblicato il 1 settembre 2014 20:21 | Ultimo aggiornamento: 1 settembre 2014 20:25
Alessio Cerci: "Torino piccolo club? Tentato di restare, non è arrivata proposta"

Alessio Cerci: “Torino piccolo club? Tentato di restare, non è arrivata proposta” (LaPresse)

TORINO  – “Sono stato combattuto fino all’ultimo minuto: fare il grande salto o restare nella città che mi ha ridato vita e gloria? Ho aspettato fino alla fine una proposta valida e speravo che arrivasse con tutto me stesso, ma così non è stato”.

E’ la lettera ai tifosi che Alessio Cerci, passato dal Torino all’Atletico Madrid, ha pubblicato sul suo profilo Facebook. “Allora – scrive l’attaccante – ho guardato con lucidità l’occasione che mi stava capitando e spero possa far capire a tutti che Cerci non è solo la testa calda che tanti hanno descritto per anni, che non è solo in grado di fare la differenza in un piccolo club, ma che può dire la sua anche al fianco di grandi campioni. Capite che non potevo rinunciare ad un’esperienza simile?”.

Cerci, oltre a ringraziare il mister Ventura, e “tutto il Torino, dal Presidente ai magazzinieri che mi hanno fatto sentire sempre a casa”, conclude con un messaggio ai tifosi:

“sono stati la mia forza. Non so cosa ci sarà nel mio futuro, so però che la mia speranza è che questo sia solo un arrivederci con il colore che ha scaldato il mio cuore per due anni pieni di emozioni: quello granata! Quel gol contro il Genoa sarà per tutta la vita l’abbraccio più bello con la mia tifoseria”.