Torino-Milan, Ventura: “L’arbitro doveva fermare il gioco”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 16 settembre 2013 14:16 | Ultimo aggiornamento: 16 settembre 2013 14:17
Torino-Milan, Ventura: "L'arbitro doveva fermare il gioco"

Giampiero Ventura (LaPresse)

TORINO – Giampiero Ventura, tecnico del Torino, ha commentato ciò che è accaduto sabato sera, 14 settembre, contro il Milan. Non è andata giù al tecnico granata, la gestione degli ultimi minuti di gara.

Ecco le sue parole, riportate anche dal sito ufficiale granata: “Quando un calciatore è a terra, infortunato, è discrezione dell’arbitro interrompere oppure no l’azione. Ma quando il pallone è spedito fuori dal rettangolo di gioco il problema non si pone.”

“Nello specifico Larrondo ci aveva urlato d’essersi fatto male, difatti si è fratturato un piede, e noi avevamo già chiesto la sostituzione al quarto uomo prim’ancora che il pallone uscisse dal campo. Io credo che una squadra abbia il diritto di giocare in undici e allo stesso tempo che un arbitro abbia il dovere di verificare la gravità dell’infortunio del calciatore. Nel nostro caso Larrondo era a terra da diversi minuti”, conclude Ventura.

Sul tema è intervenuto Paolo Casarin, ex arbitro di indiscussa fama: “Al di là di ogni valutazione, quando la palla va fuori l’arbitro non deve far riprendere l’azione prima di aver verificato la situazione dell’infortunato e assolutamente ripristinare le condizioni di giocare undici contro undici”.