Torino contro il Var. Gol annullato a Berenguer, doppio errore dell’arbitro Valeri

di Redazione Blitz
Pubblicato il 17 settembre 2018 10:52 | Ultimo aggiornamento: 17 settembre 2018 10:52
torino gol berenguer

Torino, il gol annullato a Berenguer

ROMA – Pareggio e polemiche tra Udinese e Torino. Sul punteggio di 0-0, l’arbitro Paolo Valeri ha annullato per fuorigioco un gol a Berenguer del Toro, decidendo prima dell’intervento del VAR e non potendo così utilizzare i monitor per correggere l’errore.

L’arbitro Valeri insieme ai suoi collaboratori commettono un doppio errore: oltre a segnalare un fuorigioco che non c’è, violano anche il protocollo Var. Valeri infatti fischia e interrompe il gioco prima che la palla entri in rete, andando contro le disposizioni previste dal protocollo Var secondo il quale tutte le azioni dubbie devono essere comunque fatte terminare per poterle poi analizzare al Var.

“Ci dispiace molto che veniamo penalizzati in questo modo – commenta a fine partita il d.s. del Torino, Gianluca Petrachi – Pronti via, appena iniziata la partita, ci è stato annullato un gol regolare che ci ha penalizzato. Non è la prima volta che succede e non è la prima volta che quando gioca il Torino la Var non viene utilizzata: a questo punto, vorrei capire davvero che cosa bisogna fare: l’anno scorso siamo stati penalizzati in tante partite e non abbiamo fatto nulla, perché ci era stato detto che bisogna aspettare e crescere. Ma ora? Quest’anno mi aspetterei una cosa diversa. E poi mi domando: ma che cosa lo teniamo a fare il Var se per una cosa così importante l’arbitro fischia addirittura mentre la palla sta entrando in porta senza attendere nemmeno che l’azione sia completata. Abbiamo fatto 400 riunioni nelle quali ci è stato detto, in tutte le salse, che non puoi fischiare mentre la palla sta entrando in porta e invece oggi è stato fatto il contrario. Perché ci sono sempre degli errori contro il Torino? Io sono pro Var a tutti gli effetti ma se lo abbiamo e non lo utilizziamo, commettendo errori grossolani, non saprei più cosa pensare”.