Tornasol, il cavallo dopato. Ma positività ai test non spiega forfait al Palio di Siena

di Redazione Blitz
Pubblicato il 27 luglio 2017 8:58 | Ultimo aggiornamento: 27 luglio 2017 8:58
Tornasol, il cavallo dopato. Ma positività ai test non spiega forfait al Palio di Siena

Tornasol, il cavallo dopato. Ma positività ai test non spiega forfait al Palio di Siena

ROMA – Tornasol, il cavallo dopato. Ma positività ai test non spiega forfait al Palio di Siena. Positività ad alcuni farmaci. E’ quanto emerso dai risultati dei prelievi di sangue effettuati il 2 luglio sul cavallo Tornasol che si era rifiutato di entrare tra i canapi e correre il Palio di Siena. A darne notizia è una nota della Procura di Siena che aveva disposto gli accertamenti effettuati dal competente ufficio del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali.

Inviata anche alla Procura una relazione di valutazione tecnica ad opera dello stesso ufficio del Mipaaf. La nota precisa che “le indagini proseguono per svolgere i necessari approfondimenti” e spiega: “non sussiste invece alcuna relazione tra le sostanze rilevate nel sangue ed il comportamento tenuto dal cavallo Tornasol durante i tentativi di entrata tra i canapi”.

Gli stessi prelievi erano stati effettuati sul cavallo Tornasol, andato poi in sorte alla contrada della Tartuca, il 29 giugno e l’esito degli esami aveva dato riscontro negativo. Antinfiammatori e cortisonici sono i farmaci ai quali il cavallo Tornasol è risultato positivo dopo le analisi effettuate dai prelievi del sangue del 2 luglio scorso, quando l’animale, nei colori della Tartuca, si rifiutò di entrare tra i canapi e correre il Palio di Siena.

I farmaci, secondo quanto si apprende da fonti vicine all’indagine, non sono riconducibili a sostanze dopanti, ma gli accertamenti della procura proseguiranno per comprendere meglio le quantità e i motivi della somministrazione. Il fascicolo d’indagine è stato aperto contro ignoti per maltrattamento di animali.