Totocalcio è al supermarket: Italia vince, spesa gratis

di Redazione Blitz
Pubblicato il 19 Giugno 2014 11:27 | Ultimo aggiornamento: 19 Giugno 2014 11:31
Marchisio esulta dopo il gol all'Inghilterra

Marchisio esulta dopo il gol all’Inghilterra (foto LaPresse)

ROMA – C’era una volta il Totocalcio. Adesso c’è il supermarket: se l’Italia vince la spesa è gratis. C’era una volta il totocalcio ed era difficile: bisognava indovinare almeno 12 partite su tredici. Pronostici secchi, al massimo qualche doppia sennò per giocare la schedina ci voleva mezzo stipendio. Adesso è facile: basta una partita vinta dall’Italia e la spesa al supermercato è gratis. 

Succede nella catena di distribuzione Carrefour e l’offerta è semplice. C’è un paniere di prodotti tra cui scegliere. Se vince l’Italia i prodotti del paniere uno li porta a casa gratis. Se perde o pareggia, invece, lo sconto è del 50%. Ci si può comunque stare.

Ma chi paga? Carrefour non ci rimette, ovviamente. Anzi. Perché da una parte c’è l’assicurazione che paga se l’Italia vince il Mondiale, dall’altra c’è una scelta commerciale precisa. Chi fa la spesa non compra solo prodotti del paniere. Gli acquisti extra, sono convinti, basteranno a ripagare consumatori ben felici di non pagare parte della spesa.

Carrefour, comunque, è in buona compagnia. C’è Mc Donald’s che ha già regalato qualche centinaia di migliaia di panini. C’è Msc crociere che promette maxi sconti nel caso in cui Buffon alzi la coppa.

 

Tutto, in realtà, cominciò nel 2006. Fu idea di Pierluigi Bernasconi, titolare della catena di negozi Mediaworld. L’idea era semplice: se compravi un televisore sopra i 32″ e l’Italia vinceva il Mondiale lo portavi a casa gratis. C’era anche un’opzione per i clienti “meglio un uovo oggi”. A chi non credeva in quell’Italia (e col senno di poi si è mangiato le mani) veniva data la possibilità di optare per uno sconto del 10% subito.

In tanti, allora, scommisero su Lippi & co. E così in 13mila si portarono a casa un televisore gratis. Conto da 18 milioni per Mediaworld che però non ci ha rimesso: tra acquisti extra e assicurazioni il concorso ha portato soldi al punto che è stato ripetuto e allargato.

Così, 8 anni dopo, l’idea del “gratis se vince l’Italia” è arrivata un po’ ovunque. E Mediaworld, come scrive la Stampa, è stata tra le prime a rilanciare:

Il concorso si è allargato oltre le tv, agli acquisti – effettuati tra il 15 e il 29 maggio scorsi – di prodotti in un paniere dove trovano spazio grandi elettrodomestici, fotocamere, tablet, smartphone. Si tratta di scegliere: accettare il 10% di sconto subito o rischiare e scommettere sull’avanzata dell’Italia. Si parte col 15%, se la Nazionale accede agli ottavi, al 30% per i quarti fino ad arrivare al 200% se i nostri vincono la finale. «Nel 2006 fu un’operazione plurivincente», dicono dal gruppo: «Nelle due settimane di vendita raggiungemmo il 30% della quota di mercato». Oggi un obiettivo tanto più attuale, vista l’anemia dei consumi.