Tottenham-Lazio, dalla curva laziale insulti razzisti verso i giocatori inglesi

Pubblicato il 21 settembre 2012 13:22 | Ultimo aggiornamento: 21 settembre 2012 13:23
Curva_Lazio_Tottenham

I tifosi della Lazio a Londra (LaPresse)

LONDRA – Tre giocatori del Tottenham sono stati bersaglio di cori razzisti da parte dei supporter laziali accorsi al White Hart Lane. Jermain Defoe, Aaron Lennon e Andros Townsend hanno ricevuto dei “buu” razzisti per tutta la durata del match e gli episodi, naturalmente, non sono sfuggiti a buona parte dello staff del club londinese.

Andrè Villas-Boas, tecnico degli Spurs, al termine della gara ha così commentato l’accaduto: “La UEFA è normalmente molto brava in questo tipo di situazione. L’obiettivo di tutti noi è quello di escludere il razzismo dal calcio”.

L’articolo 11 bis del disciplinare UEFA 2012 è piuttosto chiaro nei suoi 4 commi. Il comma 2 e quello 3 sono sicuramente i più interessanti a riguardo e descrivono in cosa potrebbe incappare la Lazio. “Se un membro del club o dei suoi tifosi si manifesterà in episodi che insultino la dignità umana di una persona, il club sarà punito con un ammenda fino a 20,000€”.

Ma non è tutto. Il punto successivo dell’articolo 11 bis spiega come “in particolari circostanze, la commissione disciplinare può imporre sanzioni aggiuntive al club responsabile di tale violazione come la disputa di una o più partite a porte chiuse, la chiusura dello stadio, la sconfitta a tavolino, la decurtazione di punti o la squalifica dalla competizione”.

Solo nella giornata odierna si saprà se il Tottenham presenterà un esposto ufficiale alla UEFA per i cori razzisti dei tifosi della Lazio che ieri aveva tra i spettatori del match il presidente Michel Platini.

Privacy Preference Center

Necessari

installato da wordpress di default, non vengono utilizzati in alcun modo

wordpress

Advertising

Analytics

Utilizzati per stimare il traffico del sito

_ga,_gat,_gid,WT

Other