Tottenham, Son e il servizio militare: “Eravamo in 10 in una stanza e non avevamo il telefono”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 4 Giugno 2020 16:48 | Ultimo aggiornamento: 4 Giugno 2020 16:48
Tottenham, Son e il servizio militare: "Eravamo in 10 in una stanza e non avevamo il telefono"

Tottenham, Son e il servizio militare: “Eravamo in 10 in una stanza e non avevamo il telefono” (foto Ansa)

LONDRA (INGHILTERRA) – Heung-Min Son ha concluso il servizio militare in Corea del Sud ed è tornato ad allenarsi regolarmente con il Tottenham.

Nella sua Nazione, il servizio militare è obbligatorio per tutti, anche per gli atleti professionisti.

Son era riuscito a rimandarlo per meriti sportivi, dopo aver vinto i Giochi Asiatici nel 2018.

Ma adesso, con tutti i campionati del mondo fermi per coronavirus, non ha potuto tirarsi indietro.

Infatti Son  è tornato in patria ad aprile per sostenere il servizio militare come tutti gli altri ragazzi della sua età.

Il calciatore del Tottenham ha raccontato la sua esperienza ai media del suo club.

Le dichiarazioni del coreano sono riportate da sport.sky.it.

“È stata un’esperienza speciale – ha raccontato ai microfoni del sito ufficiale – non riuscirei a dire tutto quello che ho fatto, ma mi è davvero piaciuto.

I ragazzi sono stati carini. 

Sono state tre settimane difficili, ma ho provato a godermi un’esperienza che non avrò mai più.

Il primo giorno non ci conoscevamo e quindi è stato un po’ strano – ha raccontato – ma poi abbiamo dovuto passare tanti giorni insieme in una stanza con 10 persone. 

All’inizio i ragazzi non riuscivano nemmeno a parlarmi ma dopo abbiamo riso e scherzato tutti insieme.

Non avevo nemmeno un telefono – svela – mi sono mancati i tifosi.

Quando ho concluso l’addestramento non riuscivo a leggere tutti i messaggi da quanti erano.

Sono davvero grato a tutti, spero di riuscire a farli contenti una volta tornato in campo”.