Roma-Real Madrid, Totti: “Quando Florentino Perez mi chiese un autografo particolare…”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 30 agosto 2018 20:31 | Ultimo aggiornamento: 30 agosto 2018 20:31
Roma-Real Madrid, Totti: "Quando Florentino Perez mi chiese un autografo particolare..."

Roma-Real Madrid, Totti: “Quando Florentino Perez mi chiese un autografo particolare…” EFE / BERNARDO RODRIGUEZ /AV

ROMA – “21 anni fa scendevo in campo per la prima volta con la maglia della Roma: emozioni senza tempo, come quelle che ci siamo regalati nella scorsa stagione in Europa. Si ricomincia: nuovi avversari ma stessa identica voglia di regalare a tutti i romanisti delle notti indimenticabili”. Così il tecnico giallorosso, Eusebio Di Francesco, dopo il sorteggio della fase a gironi della Champions League. I giallorossi sono stati abbinati al gruppo del Real Madrid campione in carica assieme al Cska Mosca e al Viktoria Plzen [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play].

Francesco Totti si è soffermato sul duello con il Real Madrid: “Sono una squadra di fenomeni anche senza Cristiano Ronaldo e non sarà semplice batterli. Noi puntiamo sui giovani. “Lì sono stato accolto con molto rispetto, c’erano giocatori che si inchinavano, chiedevano foto e maglia.
E’ stato un giorno gratificante e che ricorderò per sempre. Il presidente Florentino ha voluto la mia maglia a tutti i costi con una dedica diversa da quelle che si fanno sempre. Mi ha chiesto lui espressamente di scrivere: “L’unico giocatore che ha detto di no al Real Madrid”.

Il sorteggio di Nyon è stato commentato su RomaTv anche dal capitano Daniele De Rossi, in ritiro con la squadra a Milano per l’impegno di domani sera in campionato a San Siro. “Girone equilibrato, ci è capitata la squadra più forte del mondo probabilmente. Ha dimostrato di essere una delle migliori della storia, poi due squadre che conosciamo meno ma ci daranno dei problemi – spiega il centrocampista -. Dovremo vedere quando giocheremo a Mosca e in Repubblica Ceca, anche la componente freddo sarà importante, ma credo che sia un girone alla nostra portata”.

De Rossi si è poi soffermato sulla sfida con le merengue: “Al Bernabeu abbiamo già giocato diverse volte. Contro un avversario del genere poi sarà una grande emozione, una grande partita. Siamo due delle semifinaliste dello scorso anno, ci andiamo sapendo che sono favoriti ma faremo la nostra partita, così come non sottovaluteremo le altre due squadre. I gironi di Champions non possono essere facilmente pronosticabili”. Insomma, meglio non considerarsi già alla fase ad eliminazione diretta.

“Se fossi un allenatore o un dirigente di queste due squadre (Cska Mosca e Viktoria Plzen, ndr) prenderei come esempio la Roma, che lo scorso anno era data per morta dopo il sorteggio. Invece le partite le devi giocare – ricorda De Rossi -, il Qarabag ha pareggiato due volte con l’Atletico Madrid e noi ci abbiamo vinto di misura. Le partite non sono più come 15 anni fa dove facevi tre punti sicuri. Sappiamo di essere la seconda forza del girone ma le partite ce le dobbiamo giocare”.

Riguardo infine all’aspettativa dell’ambiente nei confronti della squadra dopo il cammino europeo dello scorso anno, il capitano romanista è chiaro: “Sono cambiati dei giocatori. La stagione è ricominciata, è un ottimo ricordo, una cosa bellissima, molti c’erano e ci sono ancora ma non possiamo ripartire da lì perché sarebbe un grande errore. Dobbiamo ripartire con grande umiltà, la stessa con cui abbiamo affrontato lo scorso anno Chelsea e Atletico. Se invece ci sentiremo bravi e giocheremo con Cska e Viktoria da presuntuosi allora avremo grandi difficoltà”.