Totti: “Roma non è da scudetto. Credo in Di Francesco. Critiche a Monchi? Giuste solo con zero risultati a fine anno”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 5 settembre 2018 14:00 | Ultimo aggiornamento: 5 settembre 2018 14:01
Totti: "Roma non è da scudetto. Credo in Di Francesco. Critiche a Monchi? Giuste solo con zero risultati a fine anno"

Totti: “Roma non è da scudetto. Credo in Di Francesco. Critiche a Monchi? Giuste solo con zero risultati a fine anno” (Ansa)

ROMA – La Roma non è da scudetto perché la Juve è fuori concorso, l’obiettivo è la qualificazione alla prossima Champions League, Di Francesco è tra i migliori allenatori in attività, è presto per criticare Monchi. Questo è il pensiero di Francesco Totti sul periodo negativo che sta attraversando la Roma.

“Non sono qui a difendere Monchi: a fine anno si farà un bilancio del suo lavoro, se ha portato risultati bene, se non li ha portati sara’ giusto criticarlo. Ma dopo tre giornate non si può giudicare”: Francesco Totti interviene sulla partenza deludente della Roma, criticata dai suoi tifosi per le cessioni di Alisson, Nainggolan e Strootman. “Ci vuole equilibrio”, ha detto a Roma Radio l’ex capitano, ora dirigente giallorosso.

“Il campionato è ancora lungo ma bisogna essere realisti: la Juventus fa un campionato a parte, è inutile nasconderlo. Noi ce la giochiamo con Milan, Inter, Napoli e Lazio. E’ un secondo campionato”. Così Francesco Totti sulle ambizioni stagionali in Serie A della Roma. Il dirigete, parlando alla radio di Trigoria, ammette che “tutti inizialmente vogliono vincere, ma la realtà è che la Juve è fuori concorso. Noi cerchiamo di arrivare tra il 2/o e il 4/o posto, oltre a passare il turno in Champions”.

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“Di Francesco è uno dei più forti allenatori italiani, ha grande carattere e non si fa influenzare da nessuno. Sa come uscire da questo tunnel, e la squadra deve essere brava a seguire le sue idee. Dobbiamo rimanere vicini al mister”. Così Francesco Totti sull’avvio di campionato della Roma. “È un momento un po’ particolare perché nessuno si sarebbe aspettato questo inizio di stagione ma non si possono cercare già i colpevoli. Dopo tre partite non si può giudicare un’annata” aggiunge il dirigente alla radio di Trigoria.