Tour de France, doping: arrestato il ciclista Remy Di Gregorio

Pubblicato il 10 luglio 2012 14:37 | Ultimo aggiornamento: 11 luglio 2012 9:12
Di_Gregorio_Tour

Di Gregorio (LaPresse)

PARIGI (FRANCIA) – Un nuovo scandalo doping turba il Tour de France. Il corridore del team Cofidis, Remy Di Gregorio, è stato arrestato oggi nell’albergo di Bourg-en-Bresse dove soggiornava, perché sospettato di aver fatto uso di sostanze illecite.

Ci sono reali sospetti che il 26nne, ex dell’Astana, abbia fatto ricorso a sostanze vietate. Il suo Tour finisce qui. Delle accuse di doping devono rispondere anche altre due persone. Tutti sono stati trasferiti nel carcere di Marsiglia, la citta’ dove Di Gregorio e’ nato il 31 luglio 1985 e dove adesso viene interrogato. L’irruzione della polizia, e la successiva perquisizione delle stanze, e’ avvenuta avvenute all’insaputa del resto della squadra, su richiesta del giudice istruttore di Marsiglia, Annaik Le Goff, nell’ambito di un’inchiesta aperta l’anno scorso su un presunto traffico di prodotti dopanti. Alcuni oggetti sarebbero stati sequestrati.

Lo scandalo colpisce di petto Cofidis, scosso già bruscamente dal doping nel 2007, con la positività dell’italiano Cristian Moreni. All’epoca il team era stato obbligato ad abbandonare il Tour sui Pirenei. Questa volta ha sospeso Di Gregorio, ma ha assicurato che domani il resto della squadra sarà al via della 10/a tappa, a Macon. Il neoeletto manager Yvon Sanquer ha parlato in conferenza stampa di stupore, rabbia, tradimento: “Questo caso isolato non deve penalizzare quelli che non hanno imbrogliato. Secondo me Di Gregorio – ha aggiunto più tardi – non ha misurato la gravità di quello che stava facendo”.