Tour, Schleck: “Organizzatori giocano con la vita dei ciclisti”

Pubblicato il 15 luglio 2010 12:47 | Ultimo aggiornamento: 15 luglio 2010 12:53

Tour de France

Il lussemburghese Frank Schleck, costretto ad abbandonare il Tour de France in seguito ad una tripla frattura della clavicola sinistra, ha fortemente criticato gli organizzatori della corsa che, secondo lui, ”giocano con la vita dei corridori”. Il ciclista della Saxo Bank, lo stesso team del fratello Andy, attuale maglia gialla, è così intervenuto in un’intervista al quotidiano danese Ekstra Bladet. ”Quelli che pianificano il percorso del Tour non hanno nessun diritto di giocare con la vita dei corridori semplicemente per fare una corsa spettacolare”, ha detto Schleck, caduto nel corso della terza tappa del Tour, passando sul pavé della Parigi-Roubaix. ”Le cadute fanno parte di questo sport, ma non è divertente. Ci sono corridori che non si riprendono mai e restano infermi per la vita. Nessuno – ha aggiunto – deve tracciare un percorso che quasi invita alle cadute e soprattutto sul Tour de France”. Schleck che si è detto ”arrabbiato e frustrato” nei confronti degli organizzatori, ha anche sottolineato che ”nessun corridore sarebbe davvero contento di vincere il Tour se la sua vittoria fosse unicamente dovuta ad una caduta di Alberto Contador e Andy Schleck”.