Tour de France, Van Aert al fotofinish su Viviani. Alaphilippe resta maglia gialla

di redazione Blitz
Pubblicato il 15 Luglio 2019 19:26 | Ultimo aggiornamento: 15 Luglio 2019 19:26
Tour de France, Van Aert al fotofinish su Viviani. Alaphilippe resta maglia gialla

Wout Van Aert esulta dopo aver vinto la tappa odierna del Tour de France. Foto EPA/GUILLAUME HORCAJUELO

ALBI – Il belga Vout Van Aert ha vinto, battendo in volata al fotofinish Elia Viviani, la 10/a tappa del 106/o Tour de France di ciclismo, da Saint-Flour ad Albi, lunga 217,5 chilometri.

Julian Alaphilippe ha conservato la maglia gialla di leader della classifica generale, alla vigilia del primo giorno di riposo.

Julian Alaphilippe, ecco chi è il ciclista che ha conquistato la maglia gialla al Tour de France.

Julian Alaphilippe è un ciclista su strada e ciclocrossista francese che corre per il team Deceuninck-Quick Step. Professionista dal 2014, si è aggiudicato la Milano-Sanremo nel 2019, la Freccia Vallone nel 2018 e nel 2019, una tappa alla Vuelta a España 2017 e due tappe e la classifica scalatori al Tour de France 2018. Si è inoltre classificato secondo alla Liegi-Bastogne-Liegi 2015 e al Giro di Lombardia 2017, e terzo alla Milano-Sanremo 2017.

Originario dello Cher, comincia a gareggiare nel ciclismo all’età di tredici anni.  Tra gli Juniores veste la divisa dell’Union Sportive Florentaise Cyclisme di Saint-Florent-sur-Cher, e nel 2010 è medaglia d’argento di categoria ai campionati del mondo di ciclocross.

Debutta tra gli Elite/Under-23 nel 2011 con il team dilettantistico Armée de Terre (la squadra dell’esercito francese), vincendo, l’anno dopo, una tappa alla Coupe des Nations Ville de Saguenay, gara canadese valida per la Coppa delle Nazioni U23.

Nel 2013 è tra le file della Etixx-Ihned, formazione Continental vivaio dell’Omega Pharma-Quickstep: in stagione si aggiudica quattro gare del calendario Europe Tour, tra cui una frazione del Tour de Bretagne e una del Tour de l’Avenir (corsa in cui conquista anche la classifica a punti).

Passato professionista a inizio 2014 con il team Omega Pharma-Quickstep, nella prima parte di stagione ottiene due podi di tappa in volata alla Volta Ciclista a Catalunya, gara World Tour. In agosto si piazza invece terzo alla RideLondon – Surrey Classic, mentre al seguente Tour de l’Ain, in Francia, ottiene la prima vittoria da pro nella quarta e ultima frazione, vincendo anche le classifiche a punti e dei giovani.

Debutta nella stagione 2019 alla Vuelta San Juan dove dimostra di avere già una buona condizione vincendo la seconda e la terza frazione (a cronometro), e piazzandosi secondo nella classifica generale finale. A metà febbraio vince la quinta tappa e la classifica a punti del Tour Colombia.

Il 9 marzo vince la Strade Bianche, dopo aver attaccato in compagnia di Jakob Fuglsang e Wout Van Aert a 24 kilometri dall’arrivo e aver battuto il danese in volata; due settimane dopo si aggiudica anche la Milano-Sanremo, precedendo in volata il belga Oliver Naesen e il polacco Michał Kwiatkowski. Questo risultato gli permette di diventare il nuovo numero uno del ranking mondiale UCI (fonti Ansa e Wikipedia).