Tragedia in Sudafrica: 20 feriti durante Nigeria-Corea del Nord

Pubblicato il 6 Giugno 2010 20:52 | Ultimo aggiornamento: 6 Giugno 2010 20:52

E’ salito a 20 il numero delle persone ferite nella calca e nel fuggi fuggi generale verificatisi nel corso dell’amichevole di oggi tra Nigeria e Corea del Nord. Lo riferiscono fonti di Rete Globo, i cui reporter erano presenti per ‘spiare’ i coreani, avversari del Brasile nel girone della prima fase che comprende anche Costa d’Avorio e Portogallo. Fra loro ci sarebbe anche una giornalista coreana. La partita, finita 3-1 con reti di Yakubu, Obinna e Martins e del ‘Rooney d’Asià Jong Tae-Se, è stata giocata in uno stadio omologato per 12mila spettatori, situato nella ‘township’ nera di Tembisa, una delle zone più povere dei dintorni di Johannesburg. Gli incidenti sono cominciati perché le forze dell’ordine (erano presenti circa 200 agenti) hanno deciso di chiudere i cancelli quando erano già entrate 8500 persone: temevano che alla fine, e visto che i biglietti erano stati distribuiti gratuitamente fra la popolazione locale, sarebbero entrate molte più persone del consentito, visto l’afflusso ai cancelli. Tante persone indossavano maglie della Nigeria, e avevano non tagliandi originali ma delle fotocopie. L’ospedale di Tembisa ha confermato di aver ricoverato 15 persone, ma che i feriti sono di più. Fra loro alcuni bambini, calpestati nella confusione generale verificatasi dopo il crollo di un cancello per il quale un poliziotto è rimasto ferito in modo grave. Ad un certo punto, per placare la folla, la polizia avrebbe anche fatto ricorso alle maniere forti. Rete Globo ha anche riferito che alcuni agenti erano stati visti passare i biglietti di chi era già entrato a persone che erano ancora di fuori in attesa di entrare. “Siamo venuti qui per divertirci, e andiamo via feriti: che penserà il mondo del Sudafrica?”, ha detto una donna allontanandosi in lacrime.