Trump snobba la finale del Mondiale Femminile con gli Stati Uniti, manderà la vicesegretaria

di Redazione Blitz
Pubblicato il 3 Luglio 2019 21:01 | Ultimo aggiornamento: 3 Luglio 2019 20:24
Trump snobba la finale del Mondiale Femminile con gli Stati Uniti, manderà la vicesegretaria

Trump snobba la finale del Mondiale Femminile con gli Stati Uniti, manderà la vicesegretaria. Foto EPA/MICHAEL REYNOLDS

LIONE – Donald Trump ‘snobba’ la finale dei Mondiali di calcio femminile, a Lione, dove la Nazionale femminile statunitense si giocherà la finale dei Mondiali di calcio. La delegazione annunciata oggi dalla Casa Bianca è di basso profilo e sarà guidata dalla vicesegretaria al commercio Karen Dunn Kelley.

La precedente delegazione alla finale del 2015 (Usa-Giappone), sotto l’amministrazione Obama, era invece guidata dal vicepresidente Joe Biden, accompagnato dalla moglie Jill. L’annuncio odierno arriva in seguito allo scontro fra il presidente e la capitana della squadra statunitense, Megan Rapinoe, dopo che quest’ultima si è rifiutata per protesta di cantare l’inno statunitense e di andare alla Casa Bianca.

Donald Trump ha un rapporto conflittuale con le stelle dello sport. Dopo gli screzi con LeBron James, ecco quelli con le ragazze della Nazionale Femminile di calcio (fonte Ansa). 

Stati Uniti eliminano Inghilterra ma Alex Morgan finisce nella bufera. 

La Nazionale Femminile di calcio degli Stati Uniti batte l’Inghilterra e vola  in finale mondiale, dove ad attenderla ci sarà una tra Olanda e Svezia. A macchiare la vittoria però c’è stata un’esultanza, quella del capitano Usa Alex Morgan, che non è andata giù alle inglesi.

La Morgan, capitano degli Stati Uniti, segna il gol del definitivo 2-1. Una rete che merita un’esultanza particolare. La numero 13 infatti ha mimato di bere un’immaginaria tazza di tè, con tanto di mignolo alzato. Un gesto provocatorio secondo la stampa inglese. Per i sudditi della Corona, il tè delle 17 è una delle tradizioni più ancorate del Paese.

A tornare sulla vicenda ci ha pensato Lianne Sanderson, nazionale inglese e calciatrice della Juventus, che, come ospite per beIN Sports, ha commentato: “Può celebrare come vuole, ma per me quanto visto è sgradevole, non ce n’era bisogno. Mi aspettavo che potesse segnare, ma non che potesse esultare così. Amiamo il nostro tè in Inghilterra, è ciò per cui siamo conosciuti, perciò credo sia un gesto sgradevole”.