Udinese, Guidolin: "Il nuovo stadio? Sono fiducioso"

Pubblicato il 15 Novembre 2011 18:12 | Ultimo aggiornamento: 15 Novembre 2011 18:21

UDINE – Il Consiglio comunale di Udine ha dato il via libera alla delibera per la concessione a privati della superficie per il nuovo 'Friuli', e a tenere banco in casa Udinese e' la questione dello stadio.

''E' una battaglia che il presidente Pozzo – ha commentato oggi il tecnico Francesco Guidolin – sta portando avanti con grande determinazione. E' questa la miglior garanzia per noi, tifosi e sportivi friulani. Fara' quello che puo', ed e' tanto, per fornirci uno stadio nuovo, confortevole, dove andare volentieri a vedere la partita. Mi auguro che sia questione di poco tempo e sono convinto che, con il presidente schierato in prima linea, lo avremo in fretta. Spero di esserci anche io, in panchina''.

Per ora pero' l'Udinese ricomincia a lavorare in vista del prossimo impegno a Parma. La conta tra gli infortunati e' d'obbligo: Coda ha gia' mostrato di essere sulla via del recupero, Ferronetti idem.

''In settimana – ha aggiunto il mister – rivedremo Pasquale e Barreto lavorare con la squadra. Benatia e Basta stanno bene. Per un paio di giorni faranno allenamento differenziato, poi da meta' settimana torneranno con noi. Mi auguro di non perdere altri giocatori e di ridare condizione a chi l'aveva persa. Rimane poi il problema dei sudamericani di ritorno dalla Nazionale, sono quelli che arrivano da piu' lontano''.

Stasera invece non ci sara' nessun bianconero in azzurro: ''Ogni allenatore – ha detto Guidolin – vuole vedere i suoi giocatori in Nazionale ma anche allenarli lui, e questo non e' possibile''. Intanto in amichevole l'esperimento di Domizzi in mediana e' stato positivo e ha lasciato al tecnico qualche soluzione tattica in piu': ''E' fattibile, a lui piace quella posizione. E' un'alternativa da verificare ancora, ma so di poterla utilizzare. Pinzi piu' avanti? A centrocampo puo' interpretare piu' ruoli, mediano, mezzala, trequartista''.

Domenica l'Udinese va a Parma, unica squadra insieme alla Roma ad aver sottratto ai bianconeri sei punti su sei la scorsa stagione: ''Il primo tempo – ha ricordato il mister – abbiamo fatto forse una delle prestazioni piu' brutte, dobbiamo ricordarcelo.

Non so se ci sara' Giovinco o meno; e' un ragazzo giovane che si sta affermando, una buona notizia per il calcio italiano, un problema in piu' per noi. Sappiamo comunque che il Tardini e' un campo difficile contro un ottimo allenatore e una buona squadra. La posizione che occupiamo in classifica non e' la nostra, anche se ce la siamo conquistata''. ''Il nostro obiettivo – ha concluso – rimangono sempre i 40 punti salvezza''.