Udinese: Parma stregata per Guidolin

Pubblicato il 20 Novembre 2011 18:45 | Ultimo aggiornamento: 20 Novembre 2011 19:13

Francesco Guidolin (LaPresse)

PARMA – E’ davvero stregata Parma per l’ex Francesco Guidolin. Da quando, due stagioni fa, decise di lasciare l’Emilia per fare ritorno ad Udine, e’ sempre rimasto a mani vuote.

L’anno scorso al Tardini fini’ 2-1 per il Parma con doppietta di Crespo, al Friuli 0-2 con Amauri protagonista, questa volta ci hanno pensato Biabiany e Giovinco a regalare un nuovo dispiacere al tecnico di Castelfranco Veneto.

E pensare che per l’Udinese questa poteva, e doveva, essere la domenica della definitiva consacrazione. Il mezzo passo falso di Milan e Lazio era un’occasione troppo ghiotta per lanciare i friulani in vetta alla classifica in solitaria; insomma, c’era la possibilita’ di diventare davvero grandi. Guidolin invece si deve fermare ad un sogno, che per ora non diventa’ realta’.

Sia chiaro, il cammino dell’Udinese in questa stagione resta da applausi, ma la sconfitta del Tardini ha tutto il sapore di una grande occasione persa, forse irripetibile. Se l’Udinese e’ rimandata, il Parma e’ promosso a pieni voti. Dopo avere strapazzato il Napoli, Franco Colomba confeziona la partita perfetta, nonostante la giornata no di Pelle’ e Giovinco a corrente alternata. A trascinare la sua squadra ci ha pensato questa volta il centrocampo: da Biabiany, perfetto anche in fase difensiva, a Galloppa, definitivamente consacrato regista del Parma. A stupire e’ anche il ritmo di gioco: per novanta minuti gli emiliani giostrano con grande intensita’ lasciando spazio agli avversari solo ad inizio partita. Cinque minuti in tutto, con l’Udinese pericolosa al 4′ con Floro Flores, poi sempre e solo Parma.

Se i gol arrivano nel secondo tempo, nei primi 45 minuti di gioco i crociati sfiorano gia’ una volta la rete con Galloppa. E’ l’8′ ed il centrocampista gialloblu’ colpisce la base del palo con una rasoiata dalla distanza. Ci prova anche Giovinco, al 21′ e al 23′, ma le sue conclusioni non sono precise come al solito. Nella ripresa ecco i gol. Al 13′ Giovinco batte un calcio d’angolo direttamente nell’area piccola dell’Udinese, la difesa friulana si interessa solo di Zaccardo lasciando tutto solo Biabiany. Il francese di testa non sbaglia ed infila il suo primo gol stagionale, il primo in assoluto al Tardini. L’Udinese vacilla e solo Di Natale prova, malamente, a rimettere le cose a posto: prima, al 20′, para Mirante, poi al 28′ su punizione altra grande risposta del portiere avversario. Alla mezz’ora il colpo del ko finale.

Biabiany vola in area di rigore e Basta lo atterra di fronte all’arbitro Romeo. Il calcio di rigore c’e’ tutto e Giovinco lo realizza. Per lui e’ il settimo gol stagionale, un nuovo richiamo, se ce ne fosse bisogno, a Cesare Prandelli. Nel finale i padroni di casa potrebbero straripare con Giovinco e Biabiany in contropiede ma l’ultimo tocco in area per il francese non e’ preciso. Finisce cosi’ 2-0 con il Parma che vola a 15 punti, l’Udinese resta invece a quota 21, un passo indietro alla sospirata vetta della classifica.