Juventus-Roma, Andrea Stramaccioni: “Tecnologia serve, calcio è cambiato”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 9 ottobre 2014 10:26 | Ultimo aggiornamento: 9 ottobre 2014 10:26
Juventus-Roma, Andrea Stramaccioni: "Tecnologia serve, calcio è cambiato"

Juventus-Roma, Andrea Stramaccioni: “Tecnologia serve, calcio è cambiato” (LaPresse)

UDINE “Credo sia importante introdurre la tecnologia nel calcio, come già avviene in tanti altri sport”. Il tecnico dell’Udinese Andrea Stramaccioni, alla ripresa degli allenamenti, è convinto che l’ultima domenica di campionato abbia reso evidente la necessità di un cambio di passo.

Il calcio, la velocità del calcio, è cambiato. Ci sono impatti, contrasti e scontri alla velocità della luce. Sfido chiunque a prendere una decisione, magari per questione di centimetri. Ci sono regole complicatissime da applicare. L’arbitro deve vedere un sacco di cose e anche difficili. Hanno messo cinque arbitri e ci sono ancora errori, non è solo colpa loro”.

“Non spetta a me giudicare – aggiunge Stramaccioni – ma bisogna capire se si vuol far crescere il calcio come crescono tutti gli ambiti e i settori della nostra vita, in cui è stata introdotta la tecnologia. Se si vuole fare un passo in avanti si introduce una tecnologia di supporto allo sport più bello del mondo ma che rispetto ad altri è rimasto un po’ più indietro. Il tennis, l’Nba, l’Nfl lo usano da tempo”.

Ma sull’episodio del rigore dubbio concesso al Cesena al 92′ che è costato la vittoria alla sua Udinese non vuole più parlarne: “Lascia l’amarezza ma per noi, come squadra, basta parlarne. Dobbiamo girare pagina. Episodi così capiteranno ancora, magari a favore o a sfavore nostro – conclude Stramaccioni -. Ci deve lasciare quel pizzico di rabbia e di voglia di continuare a lavorare con la fame”.