Serie A, Udinese-Genoa 1-0: Di Natale fa la differenza

di redazione Blitz
Pubblicato il 25 settembre 2013 1:15 | Ultimo aggiornamento: 25 settembre 2013 1:16
Serie A, Udinese-Genoa 1-0 Di Natale fa la differenza (LaPresse)

Serie A, Udinese-Genoa 1-0 Di Natale fa la differenza (LaPresse)

UDINE – L‘Udinese si aggrappa ancora una volta al solito Di Natale.

Il Genoa affonda per colpa di una sfortunata autorete di Calaiò, su una punizione dell’eterno capitano bianconero.

L’anticipo tra Udinese e Genoa si può sintetizzare tutto in queste poche parole. Una gara condotta dall’Udinese.

Il possesso palla e gli angoli totalizzati parlano da soli. Difesa con ordine e senza affanno dal Genoa. Decisa da un episodio.

L’Udinese, in cerca di riscatto dopo la figuraccia con il Chievo, si affida a un centrocampo a quattro, con Pereyra e Maicosuel, alle spalle di Di Natale, unica punta, per affrontare il Genoa, che risponde con la coppia d’attacco Konate e Gilardino.

A smistare il gioco, a centrocampo, gli ottimi piedi di Cofie. L’Udinese fa possesso palla. Le occasioni per andare in vantaggio non le mancano. Al 14′ Heurtaux da due passi calcia addosso a Perin e al 22′ il tiro a giro di Maicosuel termina di poco a lato.

Solo per citare quelle più evidenti. Il Genoa si difende con attenzione, senza neppure troppi sussulti. Si fa vedere praticamente una sola volta dalle parti di Kelava, costretto a rifugiarsi in angolo sulla conclusione di Konate, lanciato da un assist di Gamberini e lasciato tutto solo da Naldo e Danilo che pasticciano nel far scattare il fuorigioco.

Le due squadre vanno al riposo con il punteggio ancora fermo sullo 0 a 0, ma il gol annullato a Di Natale, per fuorigioco, diventa il primo vero episodio da moviola del match.

Nettamente oltre la linea dei difensori, Di Natale prende palla dopo un tocco di Antonini, nel tentativo di allontanare il pallone. Per gli esperti potrebbe essere il primo banco di prova dell’applicazione delle nuove regole sul fuorigioco.

Nella ripresa il Genoa prende un po’ di coraggio e comincia a uscire dalla sua metà campo. Si continua però a giocare sostanzialmente a una porta sola.

Nel tentativo di spezzare l’equilibrio, Guidolin getta nella mischia Muriel e toglie Maicosuel, fino a quel momento senza ombra di dubbio il migliore in campo.

Il pubblico non è d’accordo con le scelte del tecnico e dalla tribuna piovono i fischi. Il campo, però, dà ancora una volta ragione a Francesco Guidolin.

La velocità di Muriel in attacco costringe Portanova al fallo dal limite dell’area. La punizione calciata da Di Natale entra in rete alle spalle di Perin, complice una sfortunata deviazione di Calaiò.