Udinese: via a Lecce in piena emergenza

Pubblicato il 10 Settembre 2011 16:09 | Ultimo aggiornamento: 10 Settembre 2011 16:22

UDINE, 11 SET – E' un'Udinese che presenta non poche incognite quella che cerca gloria a Lecce. E' soprattutto una squadra che sembra lontana parente di quella sfavillante della stagione scorsa, non solo perche' a luglio sono stati ceduti tre elementi che formavano la spina dorsale, Zapata, Inler e Sanchez, ma anche perche' Francesco Guiddolin si vede costretto a rinunciare ai due cursori – Isla a destra, Armero a sinistra – rientrati acciaccati dagli impegni con le rispettive nazionali, e la' dietro non ci sara' Benatia, squalificato.

E' un'Udinese che, per sei undicesimi, e' diversa di quella della passata annata ed e' priva anche di Floro Flores bloccato da un problema al polpaccio destro. Guidolin, pero', non e' personaggio che piange, non cerca scusanti, anche per non concedere alibi ai superstiti, ma la situazione e' quella tipica dell'emergenza, tanto che il tecnico si e' visto costretto a ad accelerare i tempi del recupero di Barreto che solamente da pochi giorni si e' unito al gruppo dopo essere stato out per nove interminabili mesi per tre infortuni di natura muscolare.

Barreto andra' in panchina, ''ma credo sia in grado di disputare uno spezzone di gara – ha dichiarato il Guido. ''Io mi fido dei ragazzi che ho a disposizione – ha affermato ancora il tecnico dei bianconeri – Sono pienamente convinto che possano fare bene, ovvero conquistare il risultato positivo perche' abbiamo lavorato bene per essere pronti per il via del campionato''. Un pensiero va agli avversari: ''Mi rendo conto che ancora una volta dagli impegni con le varie nazionali abbiamo ereditato qualche problema; era successo anche la prima domenica dello scorso aprile, guarda caso in occasione della trasferta di Lecce che ci rifilo' due sberle, che ci fu superiore e vinse meritatamente. Da allora credo che la squadra pugliese sia sempre temibile, ovvero organizzata, composta da giocatori validi, vivaci, veloci guidati da un allenatore giovane che ha voglia di stupire, ricorda il sottoscritto di venti anni fa''.

Guidolin ha anche affermato che gli infortuni di Armero e Isla lo hanno costretto a rivedere il piano di battaglia che aveva in mente di provare a Lecce, ma non dice di piu'. Dovrebbe comunque avere via libera il 4-3-2-1 con Di Natale unica punta, con il nuovo Torje pronto a supportarlo.