Uefa, no allo stadio arcobaleno per Germania-Ungheria. Berlino si indigna, l’Ue: “La decisione non ci riguarda”

di redazione Blitz
Pubblicato il 22 Giugno 2021 15:46 | Ultimo aggiornamento: 22 Giugno 2021 15:46
Uefa, no allo stadio arcobaleno per Germania-Ungheria. Berlino si indigna, l'Ue: "La decisione non ci riguarda"

Uefa, no allo stadio arcobaleno per Germania-Ungheria. Berlino si indigna, l’Ue: “La decisione non ci riguarda” (Foto Ansa)

No della Uefa ad illuminare con i colori dell‘arcobaleno, simbolo Lgbtq, lo stadio di Monaco per la partita tra Germania e Ungheria. Budapest plaude alla decisione, Berlino si infuria. 

Ue: “No allo stadio arcobaleno? Decisione riguarda Monaco e Uefa”

“Sulla questione noi non siamo competenti, riguarda la città di Monaco e l’Uefa, noi non facciamo parte di questa discussione”. Così Dana Spinant, una delle portavoce della Commissione europea, rispondendo ai giornalisti che le chiedevano commenti sul rifiuto della Uefa di consentire che lo stadio di Monaco di Baviera venga illuminato con i colori dell’arcobaleno. “Se invece ci si chiede quale è la nostra posizione sul sostegno alla comunità” Lgbti “secondo noi è importante sostenere questa comunità e lo abbiamo fatto in passato”, ha aggiunto la portavoce.  

La Germania si indigna per il no della Uefa a stadio arcobaleno a Monaco

Voci da diversi schieramenti politici in Germania si sono levate contro la decisione della Uefa di respingere la richiesta del sindaco di Monaco, Dieter Reiter, di illuminare con i colori arcobaleno Lgbtq lo stadio di Monaco nella partita Germania-Ungheria.

Per il presidente del partito conservatore bavarese Csu e governatore della Baviera, Markus Soeder “sarebbe stato segno di tolleranza e libertà” ha scritto su twitter. “Cara Uefa sei peggio di quanto pensassi. Vergonatevi!” ha scritto il segretario generale Spd Lars Klingbeil. I verdi della candidata alla cancelleria Annalena Baerbock hanno invitato a esporre bandiere arcobaleno.  

Stessa lunghezza d’onda per il sindaco di Monaco: “La decisione dell’Uefa è vergognosa” e la città risponderà decorando i suoi palazzi dei colori arcobaleno. Così il sindaco Dieter Reiter ha deciso di reagire al ‘no’ dell’Uefa di fronte alla richiesta di illuminare dei colori arcobaleno lo stadio della città in occasione della partita degli Europei Germania-Ungheria.

Ungheria: “Giusto il no dell’Uefa allo stadio arcobaleno”

Ad essere soddisfatta della decisione è praticamente solo l’Ungheria: “La Uefa ha preso la decisione giusta”, ha detto il ministro degli esteri ungherese Péter Szijjártó. Parole che sono state twittate da Zoltan Kovacs, portavoce del premier ungherese Viktor Orban: “L’Uefa ha preso la decisione giusta scegliendo di non sostenere la provocazione politica contro l’Ungheria. Gli stadi possono essere illuminati solo con i colori della Uefa e con i colori nazionali delle squadre in gara”, ha detto il ministro.