Tennis, Us Open: Murray si aggiudica il suo primo Slam battendo Djokovic

Pubblicato il 11 settembre 2012 10:02 | Ultimo aggiornamento: 11 settembre 2012 10:46
Andy Murray_UsOpen

Andy Murray (LaPresse)

NEW YORK (STATI UNITI) – Al quinto tentativo Andy Murray riesce a conquistare il suo primo titolo di uno Slam. Lo scozzese si laurea campione sul cemento di Flushing Meadows al termine di una maratona tennistica durata cinque ore contro il campione uscente, il serbo Novak Djokovic.

Dopo la cocente sconfitta di Wimbledon, contro Roger Federer, Murray riesce a inserire il suo nome nell’albo d’oro di un torneo del Grande Slam impreziosendo un’estate d’oro, come la medaglia che ha conquistato un mese fa a Londra 2012. L’impresa non ha nulla da invidiare a quella portata a termine nella competizione a cinque cerchi. Murray ha dovuto lottare per cinque lunghissimi set, nonostante avesse conquistato i primi due per 7-6, 7-5. Nel terzo e quarto è venuto fuori Djokovic che ha lasciato all’avversario appena cinque game inanellando un 6-2, 6-3 che ha messo sotto pressione Murray. Lo scozzese non si è lasciato schiacciare e al quinto ha messo a segno due break mandando al tappeto un agguerrito Nole con un netto 6-2 che non lascia spazio a recriminazioni.

“Devo fare i complimenti ad Andy – dice Djokovic durante la premiazione -. Se lo merita proprio questo titolo, assolutamente. E’ stato un onore far parte di questo match”. “Finalmente ce l’ho fatta”, afferma invece Murray ringraziando in particolare il suo tecnico, Ivan Lendl, una vecchia conoscenza dei campi newyorchesi. “E’ uno dei più grandi tennisti di sempre – sottolinea -. Qui ha fatto 8 finali di fila. E’ bello averlo nel mio angolo, non solo lui ma tutta la mia squadra”.

Prima di oggi Murray aveva disputato altre quattro finali del Grande Slam. Nel 2008, sempre agli Us Open, perse in tre set contro Roger Federer, lo stesso che due anni dopo spense i suoi sogni di gloria, questa volta all’Australian Open. Nel 2011, sempre a Melbourne, lo scozzese cedette a Djokovic, sempre in tre set. Quest’anno, infine, ancora una finale ed ancora una sconfitta: sempre contro Federer, ma sull’erba di “casa”, a Wimbledon. Al termine di quel match non riuscì a trattenere le lacrime, con lo svizzero che lo consolò dicendo: “Tranquillo, presto conquisterai uno Slam”. E lo Slam è arrivato.