L’America si ferma per seguire il tradizionale Super Bowl, 160 mln spettatori Tv

Pubblicato il 2 febbraio 2014 10:11 | Ultimo aggiornamento: 2 febbraio 2014 10:11
Lo stadio del Super Bowl

Lo stadio del Super Bowl

USA, EAST RUTHEFORD – L’America si ferma per seguire il tradizionale appuntamento del Super Bowl, numero 48, che quest’anno si gioca al Metlife Stadium di East Rutherford, New Jersey, di fronte a New York. Un evento la cui importanza va ben oltre lo sport, visto che ogni anno e’ in testa alle classifiche di share tv. In lizza per conquistare il celebre Vince Lombardi Trophy, i Seahawks di Seattle e i Denver Broncos, in campo domenica alle 18,25, ora locale, mezzanotte e mezza in Italia.

Per la prima volta nella storia del Super Bowl si fronteggiano due squadre che vantano la miglior difesa e il miglior attacco della stagione. Guidati dall’eterno Peyton Manning, i Broncos quest’anno hanno conquistato piu’ punti di tutti, sia nelle corse, sia nei lanci. Stavolta pero’ questa icona del football americano, 37 enne, detentore di moltissimi record, tra i piu’ grandi quarterback di sempre, se la dovra’ vedere contro la fortissima linea difensiva dei Seahawks, ribattezzata ‘Legion of Bloom’, comandata da due giganti come Richard Sherman, specializzato nelle ‘interception’ e Kam Chancellor, ambedue alti uno e novanta.

L’incognita resta il tempo: non tanto il freddo, visto che dovrebbero esserci circa 8 gradi, quanto la pioggia e il vento che potrebbero favorire le corse sui lanci lunghi. Ma, come ha osservato Barack Obama, non c’e’ un chiaro favorito. ”Credo che sara’ una partita che si decidera’ all’ultima giocata, un po’ com’e’ accaduto tra Seattle e San Francisco: non faccio pronostici”, ha detto alla Cnn. E domenica, su twitter il presidente ha anche rilanciato quelli che potrebbero essere i due hashtag dominanti del match: #Omaha, che e’ l’urlo che Manning caccia per confondere gli avversari e #12thman, il 12/o giocatore in campo, come viene definito dal tifo di Seattle, notoriamente il piu’ caldo d’America.

Da giorni Times Square s’e’ trasformata nel Superbowl Boulevard, chiusa al traffico e piena di fan. Sullo stadio, per motivi di sicurezza, durante la partita ci sara’ una ‘no fly zone’ di circa 15 km. Come capita ogni anno, i numeri che girano attorno all’evento sono da capogiro. Ci si aspetta un pubblico di circa 169 milioni di telespettatori in 180 paesi e 30 lingue. Il prezzo medio di un biglietto e’ di 3.019 dollari, saranno consumate circa 1,25 miliardi di ali di pollo fritte e Pizza Hut si aspetta di consegnare 29 milioni di pizze.

Attorno al risultato c’e’ un giro di scommesse pari a 99 milioni di dollari, e Las Vegas dovrebbe trarre da questo giro di affari utili per circa 8 milioni. Per non parlare dei superspot, spesso prodotti per essere trasmessi solo una volta durante la partita. Quest’anno un ‘commercial’ di 30 secondi costa oltre 4 milioni di dollari. Tutte le piu’ grandi aziende si sono assicurate le piu’ grandi star, Chrysler Bob Dylan,la birra Budlight Arnold Schwarzenegger, solo per fare due esempi. Prima del calcio d’inizio, consueta breve intervista tv al presidente, stavolta ospite della ultra-conservatrice Fox News. L’inno americano  The Star-Spangled Banner poi sara’ intonato dalla cantante Renee Fleming, mentre il tradizionale ‘halftime show’ e’ stato affidato alla stella pop Bruno Mars.