Il Valencia accusa Gasperini: “Aveva il coronavirus e non ha detto niente…”

di FIlippo Limoncelli
Pubblicato il 1 Giugno 2020 10:08 | Ultimo aggiornamento: 1 Giugno 2020 10:14
Il Valencia accusa Gasperini: "Aveva il coronavirus e non ha detto niente..."

Il Valencia accusa Gasperini: “Aveva il coronavirus e non ha detto niente…” (foto ANSA)

ROMA – Gian Piero Gasperini ha avuto il coronavirus. Virus che l’allenatore dell’Atalanta ha avuto ad inizio marzo.

“Il giorno prima della partita di Valencia (ritorno degli ottavi di Champions) stavo male, il pomeriggio della partita peggio”, ha raccontato il tecnico 62enne, “in panchina non avevo una bella faccia. Era il 10 marzo”.

“Le due notti successive a Zingonia ho dormito poco – ha confessato il tecnico alla Gazzetta dello Sport -. Non avevo la febbre, ma mi sentivo a pezzi come se l’avessi avuta a 40. Di notte pensavo: se vado lì dentro (riferito all’ospedale, ndr), cosa mi succede? Non posso andarmene ora, ho tante cosa da fare… Lo dicevo scherzando, per esorcizzare. Ma lo pensavo davvero”.

Gasperini però non ha mai effettuato il tampone e solo dieci giorni fa ha fatto i test sierologici che hanno confermato che il 62enne ha avuto il Covid-19.

Un racconto che però non è piaciuto al Valencia. Soprattutto perché il tecnico aveva “nascosto” la malattia.

“Siamo sorpresi dal fatto che l’allenatore, sia il giorno prima che il giorno della partita del 10 marzo al Mestalla, era a conoscenza di avere sintomi presumibilmente compatibili con il coronavirus e non abbia preso misure preventive, mettendo a rischio, se quello fosse stato il caso, molte persone durante il suo viaggio e soggiorno a Valencia” si legge nel comunicato della società.

Il Valencia, che dopo la partita con l’Atalanta ha avuto 10 giocatori e 15 dipendenti positivi, puntualizza: “Bisogna ricordare che questa partita è stata tenuta a porte chiuse, circondata da misure rigorose, dall’obbligo delle autorità sanitarie spagnole di prevenire il rischio di contagio, proprio in presenza di persone provenienti da un’area a rischio”.

La sola positività dichiarata ufficialmente dall’Atalanta è stata quella di Sportiello, tornato negativo dopo oltre due mesi.

L’Atalanta ha fatto sapere, dopo il comunicato degli spagnoli, che sono stati rispettati tutti i protocolli durante la trasferta anche perché il tecnico non aveva avuto febbre o problemi respiratori né prima della partenza per Valencia né durante il soggiorno. (fonte GAZZETTA DELLO SPORT)