Valentino Rossi-Marquez, “calcio non c’è stato” dice giudice

di Redazione Blitz
Pubblicato il 27 Ottobre 2015 12:47 | Ultimo aggiornamento: 27 Ottobre 2015 12:48
Valentino Rossi-Marquez, "calcio non c'è stato" dice giudice

Valentino Rossi-Marquez, “calcio non c’è stato” dice giudice

ROMA – “Marquez ha portato la situazione al limite”, “quello di Valentino non è stato un calcio” e “non c’è stato nessun insulto da parte del pilota italiano”. A parlare ai microfoni di Cadena Cope è Javier Alonso, uno dei tre giudici della “Direzione Gara” del Gran Premio della Malesia. “Le tante immagini che abbiamo visto ci hanno convinto che Valentino si allarga per guadagnare pista, Marc avvicina la sua Honda alla Yamaha ed è allora che Rossi si muove, ma il suo non è un calcio”, spiega il direttore generale della Dorna Sports. “Non abbiamo compreso la gara e l’atteggiamento di Marquez, non ha fatto nulla di legale, però ha portato la situazione a un limite privo di senso e per questo, anche se non ci sono giustificazioni, Rossi risponde in quella maniera. Non crediamo e non abbiamo ritenuto che Valentino meritasse una sanzione ancora più dura”.

Alonso ha parlato anche di Jorge Lorenzo: “Capisco le sue ragioni e che possa pensare che Rossi meritava una sanzione maggiore“, per poi smentire che Rossi abbia insultato Marquez durante la riunione con i giudici di gara. “Ero lì e posso dire di non aver mai sentito Rossi dare del bastardo a Marquez, c’era tensione questo sì, ma non ho sentito insulti”. Infine Alonso dice di non credere “che Valentino non si presenterà a Valencia”.

Intanto ecco il comunicato ufficiale della Federazione Internazionale di Motociclismo (FIM), che conferma la decisione della Direzione Gara:

Il 25 Ottobre 2015 durante la gara della MotoGP dello Shell Malaysia Motorcycle Grand Prix, il pilota #46 Valentino Rossi è deliberatamente andato largo alla curva 14, al fine di costringere all’esterno un altro pilota, col quale è entrato in contatto causandone la caduta. Questo comportamento è da considerarsi guida irresponsabile perché pericolosa per gli altri concorrenti ed è pertanto una violazione dell’art 1.21.2 delle FIM Road Racing World Championship Grand Prix Regulations.

Valentino Rossi è stato convocato dalla Direzione Gara. Entrambi i piloti coinvolti erano presenti all’udienza, hanno fornito la loro, riguardando le prove in video. La decisione della Direzione Gara è di imporre al pilota #46 3 punti di penalità sul proprio carnet, ai sensi dell’articolo 3.2.1. della FIM Road Racing World Championship Grand Prix Disciplinary e dell’Arbitration Code.

Valentino Rossi ha presentato ricorso ai Commissari FIM contro la decisione della Direzione Gara. E’ stato convocato per un’ulteriore udienza con i Commissari FIM. I Commissari FIM hanno confermato all’unanimità la sanzione inflitta dalla Direzione Gara.

Ai sensi dell’art. 3.4.2.2 delle FIM Road Racing World Championship Grand Prix Regulations, la sentenza non può esser impugnata se i Commissari FIM confermano la precedente decisione della Direzione Gara. Dal momento che il pilota aveva già precedentemente 1 punto di penalità, la sanzione prevista per il raggiungimento di 4 punti di penalità è quella di iniziare la prossima gara dal fondo della griglia. Così Valentino Rossi inizierà il Gran Premio MOTUL de la Communitat Valenciana dall’ultima posizione della griglia.