Valentino Rossi parte ultimo a Valencia. Ricorso respinto

di Redazione Blitz
Pubblicato il 5 Novembre 2015 14:18 | Ultimo aggiornamento: 5 Novembre 2015 14:27
Valentino Rossi parte ultimo a Valencia. Ricorso respinto

Valentino Rossi parte ultimo a Valencia. Ricorso respinto

ROMA – Valentino Rossi partirà ultimo a Valencia. Il Tas, il tribunale sportivo che ha esaminato il ricorso del pilota di Tavullia, ha dato torto al Dottore: squalifica confermata per il calcione che ha rifilato a Marquez a Sepang. E ora Rossi avrà bisogno di una super rimonta per riuscire a vincere il titolo mondiale della MotoGp.

Infatti Valentino precede in classifica Jorge Lorenzo di 7 punti, e sperava che il Tas accogliesse il suo ricorso per giocarsi alla pari le chance di vincere il trofeo.

Ora la parola passa alla gara (al Gran Premio di Spagna Rossi ha spesso fatto faville), però la questione è destinata a far parlare a lungo. Non solo la questione nel merito della decisione (se Rossi ha sbagliato è coerente che la squalifica venga confermata), quanto la questione dei rapporti all’interno del team.

Rossi e Lorenzo infatti sono entrambi piloti Yamaha, solo che dopo il Gp della Malesia (quello del duello tra Rossi e Marquez culminato con la caduta dello spagnolo), pare (e le autorità lo hanno confermato) che Lorenzo sia andato dai giudici di gara a chiedere la penalizzazione per Rossi. Un comportamento anomalo tra compagni di squadra (per quanto rivali in classifica generale): generalmente in questi casi (come accaduto per esempio in Formula Uno in passato) il pilota che si sente danneggiato si rivolge al proprio team, che poi decide se ricorrere o meno presso le autorità competenti. Invece Lorenzo ha scavalcato di fatto la Yamaha, costringendo la squadra all’imbarazzo di dover gestire mediaticamente una situazione nella quale è stato esautorato il suo ruolo.