Valentino Rossi, quando ne superò 13 alla prima curva

di Redazione Blitz
Pubblicato il 29 Ottobre 2015 10:23 | Ultimo aggiornamento: 29 Ottobre 2015 10:50
Valentino Rossi (foto Ansa)

Valentino Rossi (foto Ansa)

ROMA – Per vincere il Mondiale a Valentino Rossi serve una rimonta epica. Già perché a Valencia, ultima e decisiva gara della Moto GP, il dottore partirà dall’ultimo posto dopo la penalizzazione subita per il contatto con Marc Marquez a Sepang. Valentino Rossi partirà dall’ultimo posto e dovrà difendere il Mondiale da Jorge Lorenzo che in classifica piloti è staccato solo di 7 punti. Per vincere il Mondiale, Rossi dovrà sorpassare, nell’ordine, 19 rivali, ipotizzando Jorge Lorenzo terzo al traguardo, o addirittura 22 o 23 nel caso il pilota spagnolo arrivi secondo o primo.

La prossima gara di Valencia, come ricorda la Gazzetta dello Sport, può essere paragonata al GP del Qatar 2004, quello in cui Rossi conquistò l’ottavo tempo in qualifica, ma venne retrocesso al 23° posto perché il suo team aveva pulito illegalmente la casella di partenza. In quel GP, Valentino Rossi, ne superò ben tredici solo alla prima curva.

Alla fine del primo giro – racconta Giovanni Zamagni della Gazzetta dello Sport -Rossi era già ottavo (!), quarto al quarto passaggio, distaccato di 5”1 da Gibernau in testa alla corsa. Il podio era certamente alla sua portata, forse anche il successo, ma la sua furibonda rimonta si interruppe al sesto giro con una caduta. Oggi Rossi ha probabilmente la stessa rabbia di allora, con il vantaggio, però, di avere avuto il tempo di smaltirla, metabolizzarla e trasformarla in energia positiva. L’aspetto negativo è che il tracciato del Qatar favorisce certamente di più una rimonta rispetto a quello di Valencia: pensare di transitare ottavo alla fine del primo giro è quasi utopia. Una curiosità: in quel GP, Biaggi scattato dalla 24esima casella per aver subito la medesima penalizzazione di Rossi, arrivò poi sesto al traguardo. Un risultato che, con Lorenzo non meglio di terzo a Valencia, consentirebbe a Valentino di conquistare il titolo.