Valentino Rossi ricorso: Lorenzo “bocciato”. Gli scenari

di Redazione Blitz
Pubblicato il 3 Novembre 2015 19:02 | Ultimo aggiornamento: 3 Novembre 2015 19:02
Valentino Rossi ricorso: Lorenzo "bocciato". Gli scenari

Valentino Rossi ricorso: Lorenzo “bocciato”. Gli scenari (foto Ansa)

ROMA – Valentino Rossi contro Marc Marquez: la sfida davanti al tribunale non vedrà tra i “giudici” Jorge Lorenzo, colui che ha (finora beneficiato) della guerra di Sepang. Infatti i legali di Lorenzo non potranno partecipare all’arbitrato tra Valentino Rossi e la Federazione motociclistica internazionale. Il Tas è l’organo che dovrà esprimersi sul ricorso di Rossi contro la decisione di farlo partire per ultimo nel Gran Premio (decisivo) di Valencia, in cui si giocherà il Mondiale proprio con Lorenzo. La decisione del tribunale è attesa per giovedì 5 novembre.

Il Tas ha infatti respinto una richiesta presentata dal pilota spagnolo della Yamaha. Il 2 novembre, informa una nota del Tribunale arbitrale dello sport, gli avvocati nominati da Lorenzo avevano presentato una richiesta di intervento. Ma il Tas ha informato le parti che la richiesta è stata respinta. La decisione sulla richiesta di Rossi invece arriverà non oltre venerdì 6 novembre, quando si svolgeranno le prove libere dell’ultima gara della MotoGP 2015.

Libero spiega quelli che sono i possibili scenari della faccenda:

Ma in cosa consiste, nel dettaglio, il ricorso? Ci sono due strade che potrebbe percorrere il Tas: rigettare l’appello o accettarlo. Nel primo caso il Dottore partirebbe dall’ultima posizione nel circuito spagnolo. Mentre nel secondo, con la sanzione sospesa, correrebbe senza penalità e parteciperebbe regolarmente alle qualifiche. Nel caso il Tas accogliesse il ricorso, potrebbe farlo in due modi. Il primo, “rimodulando” la sanzione a Rossi, magari levando 1 punto di penalità sulla patente: ciò basterebbe a consentirgli di disputare regolarmente le qualifiche.

Oppure il Tas potrebbe “congelare” la situazione, prendendosi tutto il tempo per esaminare il ricorso (da tre mesi a un anno) ed, eventualmente, confermare la sanzione per la prima gara utile della prossima stagione (e anche nel caso in cui il ricorso venisse rigettato, la decisione non sarebbe retroattiva e, dunque, Rossi potrebbe giocarsela alla pari a Valencia). Il Tas, infine, potrebbe anche “peggiorare” la sanzione a Rossi, costringendolo a non gareggiare a Valencia (ipotesi che pare però remota).