Valentino Rossi su Twitter: A Valencia ci sarò. Al lavoro!!!

di Redazione Blitz
Pubblicato il 27 Ottobre 2015 13:40 | Ultimo aggiornamento: 27 Ottobre 2015 13:41
Valentino Rossi su Twitter: A Valencia ci sarò. Al lavoro!!!

Valentino Rossi su Twitter: A Valencia ci sarò. Al lavoro!!!

ROMA – Valentino Rossi conferma, dopo essersi preso 24 ore per pensarci e smaltire la rabbia, la sua presenza a Valencia nell’ultima gara che deciderà il Mondiale, in programma l’8 novembre sul circuito della città spagnola. Su Twitter il Dottore scrive: “Grazie a tutti per il fantastico supporto, leggervi mi ha aiutato a superare amarezza e incazzatura”. Valentino ringrazia così tutti coloro che lo hanno sostenuto dopo la sanzione che lo costringerà a partire dall’ultimo posto nel Gp di Valencia, dove si giocherà il titolo mondiale con Jorge Lorenzo. Il campione di Tavullia, che in un primo momento aveva detto di dover pensare se andare a correre in Spagna, ha sciolto le riserve. “Da oggi si lavora per Valencia”.

Mentre in Italia c’è la petizione per togliere la punizione a Valentino Rossi, in Spagna hanno già deciso: è crollato un mito. E badate che la popolarità di Rossi nella penisola iberica è totale. Pari se non superiore a quella dei vari Lorenzo, Marquez e Pedrosa. I toni riportati dalla stampa sono eloquenti e vanno da “Vergognoso” a “Un calcio al motomondiale”, “Sanzione ridicola” “Un calcio alla propria leggenda” e non aiuteranno Rossi a cercare l’impresa. Si confida allora nella serietà dei piloti, soprattutto dei tre spagnoli, che però potrebbero riservare a Rossi un bel biscottone, rallentandolo mentre Lorenzo va a vincere, aggiudicandosi così il mondiale.

Difendere i 7 punti contro Lorenzo, su una pista che il maiorchino ama e il pesarese no, non sarebbe stato comunque facile. Farlo partendo dall’ultima fila e con le tribune che ti ululano contro diventa ancora peggio. Ma la pressione è su entrambi, Lorenzo e Rossi, e anche Marquez non potrà più permettersi certe condotte, nei limiti del regolamento, ma non dell’etica sportiva. I giochi sono compromessi, ma non chiusi. I giochetti speriamo di sì.