Var, Rizzoli: “Roma-Inter? E’ stato un errore. Dobbiamo migliorare il protocollo”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 3 dicembre 2018 22:06 | Ultimo aggiornamento: 3 dicembre 2018 22:06
Var, Rizzoli: "Roma-Inter? E' stato un errore. Dobbiamo migliorare il protocollo" (foto Ansa)

Var, Rizzoli: “Roma-Inter? E’ stato un errore. Dobbiamo migliorare il protocollo” (foto Ansa)

ROMA – “C’è poco da dire, è stato un errore. La cosa da sottolineare è che non va aggredito un protocollo, tante volte ci sono errori umani, sicuramente si lavorerà per migliorare”. Così il designatore degli arbitri, Nicola Rizzoli, sull’episodio che ha creato tante polemiche in Roma-Inter. A proposito della condotta dell’arbitro Rocchi e del Var Fabbri, ha tagliato corto: “L’analisi degli errori spetta a me e la farò io”.

“Gli errori, una volta definiti, servono per capire su cosa migliorare – ha detto ancora Rizzoli -. Abbiamo un progetto dal punto di vista tecnologico, e delle migliorie da apportare al regolamento”.

 “Hanno ammesso l’errore? E secondo voi, come si fa a dire di no – ha spiegato il presidente dell’AIA Nicchi ai giornalisti, a margine del Gran Galà del Calcio Aic, a cui partecipa anche Rocchi, sfilato in silenzio sul tappeto rosso -. È un errore, purtroppo, siamo dispiaciuti perché è un errore evitabilissimo, non era una situazione difficile”.

“Arbitro e Var non comunicano? Non è vero. Io mi domando solo perché non lo hanno fatto ieri. Ho parlato con loro, certamente. Cosa dicono? Che bisogna lavorare per evitare questi errori evitabili”, dice ancora Nicchi. In mattinata il presidente dell’Aia ha definito l’episodio inaccettabile. “È inutile che lo ripeta – osserva – peccato, ci dispiace tantissimo, è un errore che si poteva evitare. È andata così. Bisogna girare pagina, continuare a lavorare e fare il meglio perché non accada più. Ci lavoreremo”. Nicchi ha poi commentato l’introduzione della Var in Champions League dagli ottavi. “È una bella e buona notizia – ha sottolineato -. Sta a significare che lo strumento è validissimo, bisogna fare di tutto per eliminare quei 5, 6, 10 errori che possono capitare”.