Varese-Ponte San Pietro, cori razzisti contro Ebagua. Rosati: “Inaccettabili”

Pubblicato il 13 agosto 2012 12:59 | Ultimo aggiornamento: 13 agosto 2012 12:59

Ebagua (LaPresse)

VARESE  – Con una nota sul suo sito internet ufficiale, il Varese calcio chiarisce la propria posizione in merito ai fatti accaduti durante la partita di Tim Cup tra Varese e Ponte S.P. Isola e più precisamente alla contestazione da parte della Curva Nord nei confronti di Giulio Ebagua e della successiva reazione del giocatore dopo aver realizzato la rete dell’1-1.

“Premesso che il gesto di Ebagua è da condannare – dichiara il Presidente Antonio Rosdati – e nella opportune sede prenderemo i giusti provvedimenti, mi sento di sostenere il ragazzo che ha reagito a cori ripetuti e discriminanti per lui e per la sua razza. Voglio anche segnalare, a tal proposito, che la società A.S. Varese 1910 verrà multata per queste gesta. Ebagua è un patrimonio del Varese e come tale va tutelato da noi, in primis, ma anche da tutta la tifoseria biancorossa che deve sostenere i giocatori che in campo sudano per onorare la maglia. Tengo anche a precisare che la contestazione è arrivata solo dallo spicchio degli ultras della curva nord e che tutto il resto dello stadio si è immaditamente dissociato sostenendo e inneggiando Ebagua. Spero di non dover più assistere a tali episodi anche perchè ritengo che in una sitiuazione come questa non ci sia nessun vincitore ma ben tre sconfitti: i tifosi, Ebagua e lo sport”. Il Varese comunica anche che “il proprio tesserato Gulio Ebagua ci tiene a scusarsi con tutto il pubblico del F.Ossola presente allo stadio, con tutta la cittadina di Varese per un gesto che, a mente fredda, riconosce essere sbagliato”.