Verona-Fiorentina, Ribery non basta: scelte Montella fanno discutere

di Andrea Pelagatti
Pubblicato il 24 Novembre 2019 18:55 | Ultimo aggiornamento: 24 Novembre 2019 18:55
Verona-Fiorentina, Ribery non basta e Montella non convince

Verona-Fiorentina, Montella nella foto Ansa

VERONA – La Fiorentina cade a Verona nonostante il rientro in campo di Franck Ribery dopo la squalifica rimediata nell’incandescente finale di Fiorentina-Lazio. Il francese ha giocato bene per un’ora, poi è calato alla distanza. Anche perché ha predicato nel deserto visto che i compagni di squadra non sono riusciti ad assisterlo al meglio. Vincenzo Montella ha puntato forte su Vlahovic dopo la sua doppietta al Cagliari ma l’attaccante ha deluso e nonostante questo ha terminato la partita senza essere sostituito. 

L’assenza di Federico Chiesa, che è rimasto seduto in panchina per tutto l’arco del match, ha pesato come un macigno sulla viola ma è anche vero che Montella disponeva di una carta importante come Kevin Prince Boateng. L’ex attaccante di Barcellona e Milan avrebbe potuto aiutare la Fiorentina a giungere al pareggio e invece Montella ha deciso di non inserirlo in campo tenendo sul terreno di gioco il deludente Vlahovic. 

Le scelte di Montella non hanno convinto visto che sia Lirola che Ghezzal non sono riusciti ad incidere nel match. Il Verona ha vinto con merito grazie alla rete realizzata da Di Carmine che, ironia della sorte, è  ex calciatore della Fiorentina. Di Carmine è nato a Firenze, è cresciuto calcisticamente nella Fiorentina dove è rimasto dal 2004 al 2008.