Verona-Parma, formazioni Serie A: Donadoni punta su Cassano e Amauri

di Redazione Blitz
Pubblicato il 20 Ottobre 2013 11:17 | Ultimo aggiornamento: 20 Ottobre 2013 11:17
Verona-Parma, formazioni Serie A: Donadoni punta su Cassano e Amauri (LaPresse)

Verona-Parma, formazioni Serie A: Donadoni punta su Cassano e Amauri (LaPresse)

VERONA, STADIO BENTEGODI – Verona-Parma, formazioni probabili della partita valida per l’ottava giornata del campionato di Serie A.

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VERONA-PARMA Domenica ore 15 PROBABILI FORMAZIONI

Verona (4-3-3): Rafael; Cacciatore, Gonzalez, Marques, Agostini; Romulo, Donati, Jorginho; Iturbe, Toni, Gomez.
A disp.: Mihaylov, Albertazzi, Sala, Bianchetti, Laner, Cirigliano, Hallfredsson, Martinho, Donadel, Longo, Jankovic, Cacia. All.: Mandorlini
Squalificati: nessuno
Indisponibili: Moras, Maietta

Parma (3-5-2): Bajza; Cassani, Felipe, Lucarelli; Biabiany, Marchionni, Gargano, Parolo, Gobbi; Cassano, Amauri.
A disp.: Pavarini, Mesbah, Benalouane, Mendes, Valdes, Rosi, Munari, Acquah, Obi, Palladino, Sansone . All.: Donadoni
Squalificati: Mirante (1)
Indisponibili: Galloppa, Paletta, Okaka

Quinto confronto ufficiale tra gli attuali tecnici delle due squadre, con Roberto Donadoni che finora non ha mai vinto: score di 2 successi per Andrea Mandorlini ed altrettanti pareggi. Da notare che l’ultima sfida ufficiale tra i due allenatori sancì l’esonero di Donadoni – il secondo in carriera tecnica – dalla panchina del Genoa: successe il 20 settembre 2003 dopo che, in serie B, i rossoblu liguri furono sconfitti per 0-3 a Marassi dall’Atalanta di Mandorlini. Verona imbattuto da 10 partite in casa, tra vecchia e nuova stagione: 7 vittorie e 3 pareggi il bilancio scaligero, con ultimo k.o. datato 4 marzo 2013, 0-2 dal Padova, in B. Anche il Parma annunciato in forma: prima della sosta gli emiliani avevano messo insieme 4 risultati utili consecutivi, con bilancio di 2 vittorie ed altrettanti pareggi; ultimo k.o. emiliano l’1-3 subito dalla Roma al “Tardini” in data 16 settembre scorso. Dopo 7 giornate disputate nel campionato di serie A 2013/14, il Parma è la squadra che ha segnato il maggior numero di gol con giocatori del reparto difensivo: i centri crociati, in tal senso, sono 4 e portano la firma di Rosi (2), Gobbi e Mesbah (1 a testa). Questo dato vale sia in valore assoluto (cioè come numero complessivo di reti segnate dalla difesa, rispetto al reparto arretrato delle altre 19 squadre di serie A), sia come dato relativo, ovvero come percentuale sul numero totale dei gol segnati dagli emiliani. La squadra di Donadoni ha infatti realizzato 11 gol totali, per cui l’apporto del reparto arretrato è quantificabile in misura del 36.4% rispetto al dato complessivo. (Ha collaborato Football Data).

Gli anticipi del sabato.

Milan-Udinese 1-0.

Milan (3-4-1-2): Gabriel 7, Abate 6.5, Silvestre 6.5, Zapata 6, Constant 6, Poli 6, Montolivo 7, Muntari 5.5(41′ st Nocerino sv), Birsa 7 (23′ st Niang 6), Robinho 5.5, Matri 5.5 (32′ st Kakà 6). (1 Amelia, 33 Vergara, 35 Coppola, 81 Zaccardo, 28 Emanuelson, 24 Cristante, 8 Saponara). All.: Allegri 6.5.

Udinese (3-5-1-1): Kelava 6, Heurtaux 5.5, Danilo 6, Naldo 5.5, Basta 5 (6′ st Muriel 5), Pinzi 5 (29′ st Zielinski 5.5), Allan 6, Lazzari 6, Gabriel Silva 5.5, Pereyra 5.5 (44′ st Ranegie sv), Di Natale 5 (99 Benussi, Douglas, 6 Bubnjic, 27 Widmer, 7 Badu, 32 Bruno Fernandes, 52 Merkel, 70 Maicosuel, 17 Nico Lopez). All.: Guidolin 5.5. Arbitro: Guida 6.5. Reti: nel pt 22′ Birsa. Angoli: 10-3 per il Milan. Recupero: 1′ e 4′. Ammoniti: Pinzi, Montolivo, per gioco falloso; Muntari, Pereyra, Robinho, Allan per gioco non regolamentare. Spettatori: 33.188 per un incasso di 818.297,22 euro.

I GOL – 22′ pt: Milan in vantaggio grazie a un gran gol di Birsa che, servito da Robinho, piazza uno straordinario sinistro all’incrocio dei pali.

Cagliari-Catania 2-1

CAGLIARI (4-3-1-2): Agazzi 6; Perico 6, Rossettini 5.5, Astori 6, Murru 6; Cabrera 5.5 (28’st Ibraimi 6 ), Conti 6.5, Nainggolan 6; Cossu 6 (36′ st Nenè sv); Ibarbo 7, Sau 6 (21′ st Pinilla 7).(28 Carboni, 3 Ariaudo, 14 Pisano, 16 Eriksson). All.: Lopez 6.5

CATANIA (4-3-3): Frison 8; Alvarez 6, Bellusci 6 (26′ Gyomber 5.5), Legrottaglie 4, Biraghi 5; Izco 6, Almiron 6 (32′ st Tachtsidis), Plasil 7; Castro 6 (1′ st Rolin 6) , Bergessio 7, Barrientos 6. (21 Andujar, 35 Ficara, 33 Capuano, 18 Monzon, 17 Guarente, 10 Maxi Lopez, 26 Keko, 20 Freire, 32 Petkovic) All.: Maran 6. Arbitro: Giacomelli di Trieste 6. Reti: 5′ pt Bergessio, 26 pt Ibarbo, 39′ st Pinilla Recupero: 0 e 4 Angoli: 11 a 5 per il Cagliari Ammoniti: Nainggolan e Nenè per gioco falloso, Pinilla per comportamento non regolamentare Espulso: Legrottaglie al 40′ pt per fallo da ultimo uomo Spettatori: 4.800 circa

I GOL: – 5′ pt: calcio d’angolo di Plasil e Bergessio di testa anticipa Rossettini di testa: inutile l’intervento di Agazzi. – 26′ pt lancio in area di Conti per Ibarbo. Il colombiano, braccato da Legrottaglie, è spalle alla porta ma riesce comunque a girarsi e a sparare fortissimo sull’angolo lontano. Pallone imprendibile per Frison – 39′ st cross di Ibarbo da destra, Pinilla al volo anticipa tutti, ma prende il palo. Bravo il cileno a insaccare sulla palla respinta dal legno.